Seconda Categoria: abbiamo dato le pagelle
Gaviese e Ovada in lotta per la promozione. La sorpresa Mornese al secondo posto. Prima che la lotta per le posizioni che contano entri nel vivo abbiamo provato a fare il punto
Gaviese e Ovada in lotta per la promozione. La sorpresa Mornese al secondo posto. Prima che la lotta per le posizioni che contano entri nel vivo abbiamo provato a fare il punto
OVADA – Alla ripresa del campionato mancheranno dodici partite e si entrerà davvero nel vivo della lotta per le posizioni che contano. Ma la porzione “autunno – inverno” della Seconda Categoria che vede impegnate le Ovadesi e le Novesi ha fornito già interessanti indicazioni. Due su tutte: la Gaviese è la lepre, l’Ovadese sbuffa dietro. Poi la grande sorpresa Mornese. Abbiamo provato a dare le pagelle.
Gaviese: voto 9 Un punto in meno per le due sconfitte consecutive ma la testa della classifica a +4 e le nove vittorie consecutive iniziali sono i segnali di una grande squadra con il “manico” giusto nell’allenatore Luca Lolaico (nella foto al Geirino con l’Ovada) bravo a trovare e far trovare le giuste motivazioni ad un gruppo di campioni per calarsi nella Seconda Categoria. Il mercato invernale ha aumentato sia la qualità a disposizione del mister che il numero di alternative possibili, difficile credere che l’esito della stagione non possa essere un ritorno in Prima.
Mornese: voto 10 Difficile non dare il massimo alla compagine allenata da Massimo d’Este. Cavo e compagni sono squadra di categoria, sfruttano al meglio le caratteristiche del loro campo. Ma sono anche un gruppo unitissimo, compatto sul campo e in grado di rendere la vita difficile a chiunque. La perla di un campionato fin qui straordinario è la vittoria di due settimane fa contro l’Ovadese già fermata alla prima del girone di andata sull’1-1. Ma se al Geirino il risultato era stato più che altro il frutto dei ripetuti errori compiuti sottoporta dagli attaccanti ovadesi, al Comunale è andato in scena la prova d’orchestra di una squadra matura che sa soffrire quando è necessario per poi colpire. E il girone di ritorno promette d’essere ricco di soddisfazioni.
Ovadese: voto 6 Giudizio ancora sospeso perché è difficile esprimere un voto negativo per chi in fondo è terzo in campionato con 29 punti in quattordici gare. Ma era lecito aspettarsi qualcosa di più. Anche perché analizzando il rendimento fornito dal gruppo di Monteleone gli esami principali fin qui sono stati falliti: sconfitta 1-0 sul campo della Gaviese, col Mornese pareggio in casa e sconfitta di misura fuori. A Capriata altra sconfitta per 3-2. Non gara a caso ma gli scontri diretti con la prima, la seconda e la quarta della classifica. Spesso si è parlato della difficoltà a calarsi nella categoria. Che rappresenta una colpa con poche attenuanti dopo gli investimenti fatti in estate per un gruppo che per valore tecnico con la Seconda non dovrebbe centrare niente. Alla ripresa mancheranno dodici partite: il campionato inizierà realmente quel giorno.
Capriatese: voto 8 I gialloverdi hanno tanto talento in attacco. Da quando il ritorno di Ferrari ha messo a posto la difesa promettono davvero di competere fino in fondo. C’è esperienza nel gruppo guidato a Ajjor, con il centrale difensivo e Bruno su tutti; l’ingresso di Jovica Marek da Molare promette di aggiungere quel dinamismo che a volte ha rappresentato il tallone d’Achille in una squadra che deve supportare un centravanti come Pelizzari e due creativi “anarchici” come Sorbino e Arsenie. Ma essere andati a vincere a Gavi è di per sé testimonianza di livello assoluto.
G3 Real Novi: Voto 8 Non fosse stato per qualche inciampo nelle ultime giornate, i ragazzi allenati da Bianchini avrebbero meritato almeno un punto in più in pagella. Ottima la gestione del gruppo da parte dell’allenatore, da sogno le cinque vittorie esterne consecutive iniziali ed il quinto posto attuale che vorrebbe dire giocarsi nei playoff le chances per salire di categoria: una delle grandi rivelazioni in positivo di questo campionato, con Priano e Re scopertisi goleador e la cornice del “Girardengo” ad impreziosire le partite casalinghe.
Ovada: voto 7 Il progetto avviato da Emiliano Repetto sembrava basarsi sui presupposti giusti. I risultati negativi delle ultime settimane hanno rimesso in discussione soprattutto una classifica che non sembra adeguata a quanto costruito finora. Con i giovani bisogna avere pazienza. Di certo la lezione, vedi la sconfitta patita al Maccagno con la Capriatese, dev’essere stata dolorosa. Ma non è stata ancora metabolizzata del tutto. Alla ripresa è necessario scrollarsi subito di dosso lo spauracchio della bassa classifica per poi proseguire sulla strada tracciata, ad esempio, con il brillante 1-1 casalingo con la Gaviese.
Serravallese: voto 5 Partiva come una delle favorite se non per il primo posto almeno per il salto di categoria e sulla carta avrebbe dovuto essere una delle mine vaganti della zona playoff: la partenza a razzo sembrava confermare queste premesse ma con una sola vittoria nelle ultime nove partite i ragazzi di Armento sono lentamente scivolati nell’anonimato della bassa classifica. Con la zona retrocessione apparentemente già prenotata dal Bistagno Valle Bormida, il rischio è di dover tirare fino a Maggio senza obiettivi precisi.