Z3, l’obiettivo è la riqualificazione dell’area
Nel 2017 al via le varianti strutturali al Piano regolatore generale del Comune di Novi Ligure. Il bando di vendita della Cavallerizza sarà pronto nelle prossime settimane
Nel 2017 al via le varianti strutturali al Piano regolatore generale del Comune di Novi Ligure. Il bando di vendita della Cavallerizza sarà pronto nelle prossime settimane
NOVI LIGURE – Come è noto l’amministrazione comunale non porterà avanti il progetto di un nuovo Prg (piano regolatore generale) ma effettuerà delle varianti strutturali. Prima, però, che si dia il via alle varianti è necessario ottenere il nulla osta per il Pai (piano di assetto idrogeologico) rivisitato completamente a seguito degli eventi alluvionali dell’autunno 2014, nonché dalle opere del Terzo Valico che hanno comportato un’analisi particolarmente laboriosa ed approfondita su alcuni corsi d’acqua.
Le zone più delicate sono quelle dell’ospedale San Giacomo e della strada per Serravalle. “L’ufficio – dice l’assessore all’Urbanistica Maria Rosa Serra- sta portando a conclusione il trasferimento delle prescrizioni di carattere geologico – tecnico nelle norme di attuazione del Prg e perfezionando la relazione illustrativa, entrambi elaborati del progetto preliminare di variante. Nelle prossime settimane si potrà procedere all’attuazione delle procedure burocratiche per l’approvazione di questo strumento”.
Nel corso del 2017, quindi, si potrà procedere alla redazione e all’esame della variante strutturale delle aree extraurbane rimasta in sospeso per dare precedenza al Pai. “A tale proposito devo sottolineare –continua Serra- che vi sono alcune aziende che devono implementare la loro superficie, in particolare quella dei piazzali per poter sistemare i loro mezzi. Non sono previste nuove costruzioni. Nel 2017 vi sarà un piccolo intervento nell’area industriale, zona Campari, un’azienda impegnata nella realizzazione di pale eoliche, ha chiesto un fabbricato per la gestione degli impianti”.
Nelle prossime settimane l’assessore Serra auspica anche di far approvare il piano di polizia rurale sospeso in attesa dell’emanazione da parte della Regione di un regolamento tipo in materia di manutenzione del territorio. Per quanto riguarda la variante urbana si prevede un budget di cubatura della Z3.
Come è ormai chiaro l’amministrazione intende arrivare presto ad una riqualificazione complessiva dell’area compresa fra corso Marenco, via isola e piazza del Maneggio, partendo dalla vendita della Cavallerizza, il cui bando sarà pubblicato a breve sull’albo pretorio del Comune. “Il progetto di riqualificazione della Z3 – puntualizza Serra- prevede la creazione di ampie superfici destinate a parcheggi e la conseguente conservazione di capacità edificatoria che residua pari a 20351 metri quadrati di cui 8479 a destinazione residenziale e 11872 metri quadrati a destinazione terziaria, in previsione dei diritti edificatori in altre aree della città tramite apposite varianti urbanistiche”.
Aggiunge Serra: “per quanto concerne il bando di vendita della Cavallerizza, lo stesso provvederà ad una progettazione dell’area e degli immobili oggetto di vendita, non solo su scala architettonica ma anche a scala urbanistica, per cui oltre all’offerta economica, si valuterà un progetto di riqualificazione dell’intero compendio. Il progetto dovrà, inoltre, adottare soluzioni attente alle problematiche di impatto ambientale urbanistico, orientate al risparmio energetico, tali da garantire l’attrattiva e la vivibilità del complesso durante tutto l’arco della giornata. Fondamentali saranno la qualità dei servizi e dei prodotti, principalmente quelli del territorio o comunque caratterizzanti la storia del territorio stesso e le attività per promuovere e valorizzare l’enogastronomia locale, puntando sul concetto di cibo associato a cultura, tradizione, innovazione ed un’agricoltura eco-sostenibile”
Per Serra questa vendita non deve indurre i novesi a pensare che l’amministrazione comunale voglia solo fare cassa “quanto piuttosto quello di riqualificare sia ambientalmente che funzionalmente l’area Z3 dandole una connotazione che da una parte la inserisca a pieno titolo all’interno del tessuto urbano di qualità e dall’altra ne sfrutti le potenzialità di posizione della stessa con idonei parcheggi differenziati a seconda dell’utenza, con un polo di attrazione, la Cavallerizza che dialoghi in particolare con il centro storico, il centro fieristico e museale e l’intera città”.
In questa nuova visione della città non manca anche un altro obiettivo, quello della rimessa a punto degli ingressi cittadini. Per quanto riguarda quello di via Serravalle, ex 35 bis dei Giovi, verrà realizzato con la collaborazione del cavalier Flavio Repetto, patron della Novi cioccolato. La azienda ha chiesto di adottare la rotatoria (ex Vosa) e le aree verdi circostanti e di dare vita ad un arredo arboreo di abbellimento che la stessa azienda si impegna a mantenere nel tempo. Inoltre il cavalier Repetto ha espresso anche la volontà di acquisire ulteriori terreni privati contigui all’area per creare un fondale arboreo.