Cociv ci ripensa ed è pronto a ritirare la querela contro l’ambientalista?
Probabile svolta nel processo per diffamazione contro l'ambientalista di Castelnuovo Scrivo Antonello Brunetti. Cociv, che denunciò l'attivista nel 2014, sarebbe pronto a ritirare la querela, firmata dall'allora presidente Michele Longo, oggi ai domiciliari
Probabile svolta nel processo per diffamazione contro l'ambientalista di Castelnuovo Scrivo Antonello Brunetti. Cociv, che denunciò l'attivista nel 2014, sarebbe pronto a ritirare la querela, firmata dall'allora presidente Michele Longo, oggi ai domiciliari
CRONACA – Cociv, il consorzio per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, sarebbe pronto a ritirare la querela contro l’ambientalista Antonello Brunetti. Una svolta inattesa al processo che si sta svolgendo davanti al tribunale di Alessandria. Giovedì 2 febbraio l’avvocato del consorzio, Giuseppe Zanarda, e l’avvocato di difesa Giancarlo Bonifai, hanno comunicato al giudice l’avvio del dialogo per arrivare ad un accordo e, quindi, alla “remissione della querela”. Brunetti, infatti, già in fase di deposizione, aveva sostenuto che le sue affermazioni relative alla “rete tangentizia” non si riferivano a Cociv nello specifico ma, genericamente al “sistema delle grandi opere”.
Questa ammissione potrebbe bastare al consorzio per ritirare la querela.
Intanto giovedì, in aula, Michele Longo, all’epoca direttore di Cociv e firmatario dell’atto di denuncia, non si è presentato. Non c’era neppure Pietro Marcheselli, ex direttore generale di Cociv, uno dei testimoni “chiave” del procedimento contro Brunetti, se si terrà in caso di mancato accordo.
Longo è ancora agli arresti domiciliari a seguito delle inchieste della procura di Roma e di Genova su tangenti e appalti truccati, nell’ambito del Terzo Valico dei Giovi. Entrambe sono stati rimossi dai loro incarichi ai vertici di Cociv.