Dalla storia locale all’ambiente con le proposte scuola 2017
Home
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
11 Febbraio 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Dalla storia locale all’ambiente con le proposte scuola 2017

Tornano, anche per quest’anno, le proposte scuola. L’amministrazione comunale di Novi Ligure rinnova la tradizione di un’offerta formativa di ampio respiro rivolta a tutti gli studenti delle scuole cittadine

Tornano, anche per quest’anno, le proposte scuola. L’amministrazione comunale di Novi Ligure rinnova la tradizione di un’offerta formativa di ampio respiro rivolta a tutti gli studenti delle scuole cittadine

NOVI LIGURE – Tornano, anche per quest’anno, le proposte scuola. L’amministrazione comunale rinnova la tradizione di un’offerta formativa di ampio respiro rivolta a tutti gli studenti delle scuole cittadine. “Si tratta- dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Cecilia Bergaglio- di una vasta gamma di attività legate a diversi settori disciplinari -cultura, teatro, musica, educazione civica, educazione ambientale, solo per citarne alcuni – destinate ad arricchire il percorso didattico compiuto quotidianamente dai nostri ragazzi”.

Aggiunge Bergaglio: “Grazie alla disponibilità degli istituti scolastici cittadini, oltre che alla collaborazione dei dirigenti scolastici e dei docenti, cerchiamo così di realizzare un obiettivo per noi fondamentale: sviluppare le conoscenze e la curiosità naturale degli studenti, attraverso esperienze originali che possano costituire fonti sempre nuove di apprendimento e di educazione”.

Come in passato seguire la stagione teatrale e musicale sarà fondamentale per gli alunni delle superiori per ottenere dei crediti formativi. I vari enti ed associazioni hanno inviato le loro proposte al Comune e ai vari istituti così che possano scegliere quale tipo di attività svolgere durante l’anno scolastico. Gli argomenti spaziano dalla conoscenza del territorio, all’ambiente con visite al parco Castello e al Maglietto, al teatro con una serie di spettacoli ad hoc a seconda dell’età degli alunni.

Fra le proposte arrivate vi è anche quella della Consulta Pari Opportunità sulla disabilità.
La Consulta, già da alcuni anni, ha individuato la scuola quale ideale presidio culturale e didattico per incidere e produrre un cambiamento nell’approccio degli adolescenti alle possibili diversità, comprendendo che chi è diverso da me per sesso, per religione, per politica, per etnia e per condizione è comunque una persona come me. Durante questo laboratorio verranno affrontate diverse disabilità. L’esperienza suggerisce che la pratica dell’integrazione può diventare molto più educativa se è affiancata da una maggiore informazione, conoscenza e dunque sensibilizzazione sulla disabilità. Si tratta di un percorso che permetta di sviluppare la consapevolezza dei diritti di tutte le persone, di favorire la conoscenza della disabilità, di permettere ai compagni, ai docenti e alle famiglie di esprimere anche i loro timori, le loro insicurezze e di fornire eventuali strumenti per superarle.

Per questo motivo la Consulta Pari Opportunità ha presentato anche quest’anno il progetto “Io non ho paura dell’altro”, in collaborazione con le associazioni del territorio operanti nel campo della disabilità, al fine di svolgere attività di sensibilizzazione ai problemi specifici di alcune patologie nelle classi delle scuole primarie e secondarie.

Non mancheranno poi proposte sulla storia della città con la visita a Palazzo Dellepiane e agli altri palazzi nobiliari del centro storico, l’educazione stradale con la Polizia Municipale, sulla giornata della memoria e sulla giornata del ricordo. “Nonostante il frangente di grande difficoltà – spiega Bergaglio- per i bilanci degli enti locali, l’amministrazione ha scelto di proporre un vasto programma di iniziative per le famiglie al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione