“La razionale alcolica” in mezzo alle stelle: alla ricerca del pianeta di E.T.
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
14 Febbraio 2017
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“La razionale alcolica” in mezzo alle stelle: alla ricerca del pianeta di E.T.

Secondo appuntamento con "La razionale alcolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": serate in cui si discute insieme di scienza e misteri, con l'aiuto di un esperto e… della birra! L'incontro sarà dedicato all'astronomia, e in particolare agli esopianeti, cioè ai pianeti che si trovano fuori dal nostro sistema solare

Secondo appuntamento con "La razionale alcolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": serate in cui si discute insieme di scienza e misteri, con l'aiuto di un esperto e? della birra! L'incontro sarà dedicato all'astronomia, e in particolare agli esopianeti, cioè ai pianeti che si trovano fuori dal nostro sistema solare

NOVI LIGURE – Secondo appuntamento a Novi Ligure con “La razionale alcolica”, versione italiana degli “Skeptics in the pub”: serate in cui si discute insieme di scienza e misteri, con l’aiuto di un esperto e… della birra! Il prossimo incontro si svolgerà giovedì 23 febbraio alle 21.00 presso il ristorante Dorian Gray di via Roma 51 (l’evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione). Dopo l’esordio del mese scorso, dedicato alla bioetica, questa volta si parlerà di astronomia, e in particolare di esopianeti, cioè di pianeti al di fuori del nostro sistema solare.

“Alla ricerca di una nuova Terra” è il titolo della conferenza che vedrà la partecipazione di Luigi Torlai, operatore presso l’osservatorio astronomico di Casasco. L’idea della possibile esistenza di altri mondi ha trovato riscontri autorevoli nella lunga storia del pensiero umano: spesso abbiamo ipotizzato e sperato di trovare qualche prova dell’esistenza di pianeti abitati oltre il sistema solare.

Questa aspettativa si è concretizzata solamente in tempi molto recenti. Nel 1995 una stella della costellazione del Pegaso ci ha rivelato con certezza l’esistenza del primo esopianeta: 51 Pegasi B (sigla della nomenclatura degli astronomi). In pratica, la presenza del pianeta ha provocato una piccolissima oscillazione sul moto della stella-madre, quel poco che bastava a rivelarne l’esistenza. Nel 2009 è stata lanciata la sonda Kepler, per rilevare l’eventuale presenza di altri pianeti, nella zona del cielo tra le costellazioni del Cigno e della Lira.

Siamo così giunti a scoprire, anche con il contributo di potenti telescopi piazzati sulla Terra, oltre 3.500 esopianeti (numero destinato a crescere ovviamente). Tra questi nuovi corpi celesti, almeno una ventina (stima da prendere con cautela) orbitano intorno alla loro stella-madre in quella che gli astronomi chiamano “zona di abitabilità”, ovvero l’area posta alla giusta distanza dalla stella da permettere l’esistenza dell’acqua (allo stato liquido) sul pianeta stesso. A questo punto risulta chiaro come si possa aprire una prospettiva densa di eccezionali conseguenze: la possibilità della scoperta della vita oltre il sistema solare…

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