Outlet, sull’apertura a Pasqua la Cgil chiama a raccolta i lavoratori
I dipendenti del centro commerciale hanno organizzato una petizione contro la decisione di tenere aperti i negozi anche la domenica di Pasqua e il giorno di Santo Stefano. La Filcams, il sindacato dei lavoratori del commercio, ha indetto una assemblea per fare il punto della situazione
I dipendenti del centro commerciale hanno organizzato una petizione contro la decisione di tenere aperti i negozi anche la domenica di Pasqua e il giorno di Santo Stefano. La Filcams, il sindacato dei lavoratori del commercio, ha indetto una assemblea per fare il punto della situazione
SERRAVALLE SCRIVIA – Un «uovo di Pasqua amaro» lo definiscono dalla Filcams-Cgil, il sindacato dei lavoratori del commercio. La decisione di tenere aperto l’Outlet di Serravalle Scrivia anche a Pasqua e a Santo Stefano ha scatenato la protesta dei dipendenti dei vari negozi del centro commerciale, che oggi ottengono il sostegno della Cgil.
«A pagare il conto del profitto continuano a essere i dipendenti: orari massacranti, contratti modesti, rapporti precari. Queste le condizioni cui i lavoratori sono sottoposti», attacca Fabio Favola, segretario provinciale della Filcams.
Fino all’anno scorso, l’Outlet di Serravalle osservava quattro giornate di chiusura: capodanno, la domenica di Pasqua, Natale e Santo Stefano. Dal 2017, quindi, saranno solo due le chiusure. Contro questa decisione i lavoratori hanno deciso di sottoscrivere una petizione.
Al loro fianco si è schierata la Filcams-Cgil che lunedì 27 febbraio, alle 21.00, chiama a raccolta tutti i dipendenti per una assemblea pubblica che si svolgerà al Dlf di piazza Falcone e Borsellino (piazza della stazione ferroviaria) a Novi Ligure.