Campionato Italiano di A1: è podio per le ragazze della Forza e Virtù
A Torino terzo gradino del podio per Rocca, Marta ed Emma Novello, Necchi, Carofiglio e Massone. Buona prova per Davide Porta in prestito alla Libertas Vercelli
A Torino terzo gradino del podio per Rocca, Marta ed Emma Novello, Necchi, Carofiglio e Massone. Buona prova per Davide Porta in prestito alla Libertas Vercelli
TORINO – ll Campionato Italiano di serie A 2017 di ginnastica artistica femminile e maschile ha preso il via sabato scorso al Palaruffini di Torino, proprio là dove era terminato lo scorso anno con il quinto posto finale per il club del presidente Onorario Caglieris. Per la prova di apertura di questo quinto anno nella massima serie per la Forza e Virtù, lo staff tecnico (Roberto Gemme ed Eleonora Gabrielli) ha mandato in pedana Arianna Rocca, Marta Novello, Carlotta Necchi, Emma Novello e il prestito Desirè Carofiglio con Valentina Massone quale riserva.
Ogni anno, la gara di apertura, nonostante l’esperienza sia ormai una caratteristica della squadra bianconera, viene vissuto sempre con una certa apprensione, vuoi perché non si conosce bene la realtà degli altri club, vuoi perché la massima serie ha sempre un fascino particolare ed una cornice di pubblico sempre emozionante. Inoltre, nell’anno del dopo Olimpiadi, i cambiamenti al codice dei punteggi lasciavano parecchi interrogativi essendo questa prova la prima nazionale con le nuove regole.
Il sestetto bianconero, quello che qualche anno fa era la squadra più giovane, si è presentata sul parterre del palazzetto torinese con l’età media più alta, con le ragazze che, ancora una volta, però, sono riuscite stupire tutti con una prestazione “super” nonostante gli impegni di studio (Università – esami di maturità) abbiano un po’ rallentato la possibilità di allenarsi come un tempo.

Certo, visti i punteggi finali, lo 0,35 dal secondo posto potrebbe anche creare qualche rammarico, ma la felicità con cui le ragazze hanno accolto il terzo gradino del podio, la dice lunga di come questo risultato sia totalmente gradito dal team bianconero. Per la seconda volta in cinque anni queste ragazze sono salite sul podio della massima serie (nel 2014 a Torino, guarda caso) alle spalle delle più importanti squadre italiane.
A Torino, però, c’era anche un portacolori della Forza e Virtù nella sezione maschile, quel Davide Porta che dopo quasi due anni d’inattività per l’infortunio e il conseguente intervento chirurgico alla spalla, è sceso in pedana con la squadra Campione d’Italia 2016, la Libertas Vercelli, priva quest’anno del suo ginnasta simbolo, Enrico Pozzo. Compito arduo per i vercellesi, con la squadra rinnovata e ringiovanita. Porta si è ben comportato nei quattro attrezzi a lui destinati (cavallo a maniglie – anelli – parallele – sbarra) con qualche piccola sbavatura nell’arrivo alle parallele anche a causa di un leggero infortunio riportato nelle prove del venerdì. Il suo contributo è stato comunque determinante visti anche i numerosi errori del ginnasta francese in prestito ma, soprattutto, è stato un buon rientro che ha permesso al club vercellese di piazzarsi al nono posto fuori dalle posizioni pericolose.
