Un italiano su 10 malato ai reni: al San Giacomo una giornata per la prevenzione
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
7 Marzo 2017
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Un italiano su 10 malato ai reni: al San Giacomo una giornata per la prevenzione

Anche l’ospedale di Novi Ligure partecipa alle iniziative per la Giornata mondiale del rene. Presso l’atrio del San Giacomo sarà collocato un punto di informazione per i cittadini con la presenza di un medico nefrologo. Le malattie renali colpiscono il 9 per cento degli italiani. E spesso chi è malato non lo sa

Anche l?ospedale di Novi Ligure partecipa alle iniziative per la Giornata mondiale del rene. Presso l?atrio del San Giacomo sarà collocato un punto di informazione per i cittadini con la presenza di un medico nefrologo. Le malattie renali colpiscono il 9 per cento degli italiani. E spesso chi è malato non lo sa

NOVI LIGURE – Anche l’ospedale di Novi Ligure partecipa domani, mercoledì 8 marzo, alle iniziative per la Giornata mondiale del rene. Dalle 10.00 alle 12.00, presso l’atrio del San Giacomo, sarà collocato un punto di informazione per i cittadini con la presenza di un medico nefrologo. L’iniziativa è riservata a persone che non abbiano mai avuto incontri con il nefrologo e non a pazienti già in cura.

Le malattie renali sono subdole, tanto diffuse quanto pericolose. Colpiscono i reni in modo silenzioso e spesso progressivo, sino a provocare l’insufficienza renale cronica terminale, di fronte alla quale non resta che far ricorso alla dialisi o al trapianto. Il loro costo in termini umani ed economici è elevatissimo. Si calcola che quasi un italiano su dieci sia affetto da un danno renale, e spesso non lo sa nemmeno.

È forte la correlazione tra obesità e malattie renali. Ma l’obesità, nonostante sia uno dei principali problemi di salute pubblica, è una condizione prevenibile perché è causata nella maggior parte dei casi da stili di vita scorretti. In Italia vi sono attualmente 10 milioni di obesi, 15 milioni di ipertesi e 5 milioni di diabetici. A questi gruppi di soggetti a rischio di sviluppare una malattia renale cronica si aggiungono le persone con una familiarità positiva per nefropatie, quelle con aterosclerosi, con malattie immunologiche, le persone che fanno consumo elevato di farmaci antinfiammatori, i fumatori e in genere quelle che hanno un’età superiore ai sessantacinque anni.

Novi, insieme a Casale, costituisce il centro ospedaliero di riferimento per la nefrologia e la dialisi, sotto la guida del dottor Mario Della Volpe. Sono inoltre presenti due centri dialisi minori a Tortona e Valenza. L’ospedale di Alessandria fa storia a sé, con un altro reparto di nefrologia a cui fa riferimento anche il centro dialisi di Acqui Terme.

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