Lavori di pubblica utilità, rinnovato l’accordo con il tribunale
Sistemare il patrimonio comunale come risarcimento per i danni provocati alla collettività. È questo il meccanismo che sta alla base della messa alla prova, istituto previsto per gli imputati di reati puniti con la pena pecuniaria o detentiva non superiore a quattro anni. Il lavoro può essere svolto anche presso i Comuni e Serravalle Scrivia, da tempo, ha firmato una convenzione con il tribunale di Alessandria
Sistemare il patrimonio comunale come risarcimento per i danni provocati alla collettività. È questo il meccanismo che sta alla base della messa alla prova, istituto previsto per gli imputati di reati puniti con la pena pecuniaria o detentiva non superiore a quattro anni. Il lavoro può essere svolto anche presso i Comuni e Serravalle Scrivia, da tempo, ha firmato una convenzione con il tribunale di Alessandria
SERRAVALLE SCRIVIA – Sistemare il patrimonio comunale come risarcimento per i danni provocati alla collettività. È questo il meccanismo che sta alla base della messa alla prova, istituto previsto per gli imputati di reati puniti con la pena pecuniaria o detentiva non superiore a quattro anni.
Il lavoro può essere svolto anche presso i Comuni e Serravalle Scrivia, da tempo, ha firmato una convenzione con il tribunale di Alessandria per impiegare condannati ai lavori di pubblica utilità.
Il rinnovo per un altro anno è stato deciso dalla giunta comunale, limitando il numero dei condannati a dieci.
Le condizioni per poter applicare questo tipo di pena sono molteplici: il giudice di pace può applicare la condanna al lavoro di pubblica utilità solo su richiesta del’imputato; la durata non può essere inferiore a dieci giorni né superiore a sei mesi; non si possono superare più di sei ore di lavoro settimanale da svolgere con modalità e tempi che non pregiudichino le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute dell’imputato. In alcuni casi, le ore di lavoro possono essere aumentate.
Il Comune di Serravalle ha deciso di rinnovare la convenzione, che era stata approvata nel 2013, perché l’esperienza ha avuto risvolti positivi. La tipologia della prestazione non retribuita in favore della collettività è la manutenzione ordinaria del demanio e del patrimonio comunale.