Calcio femminile: la Novese gela l’Empoli in extremis. Emozioni intense al ‘Girardengo’
Il gol di Tessa Rigolino getta nello sconforto le toscane, che stavano accarezzando il sogno del sorpasso in classifica, 1-1 il risultato finale. Gioia sfrenata per un pari che le conferma prime anche se il campionato non è ancora finito
Il gol di Tessa Rigolino getta nello sconforto le toscane, che stavano accarezzando il sogno del sorpasso in classifica, 1-1 il risultato finale. Gioia sfrenata per un pari che le conferma prime anche se il campionato non è ancora finito
NOVI LIGURE – Come nelle migliori fiabe, la sfida con l’Empoli ha avuto un lieto fine inatteso e a titoli di coda perché il pareggio realizzato in extremis da Tessa Rigolino, ha il sapore dell’ultima riga delle favole, quelle che si raccontano ai bambini per farli addormentare, dove però per una volta non ci sono streghe cattive o orchi malvagi ma 22 donne che hanno dato una lezione di sport e di vita a tanti loro colleghi uomini.
Novese-Empoli non è stata solo una partita di pallone ma una sfida fra due compagini che si ammirano e che in campo hanno messo l’anima: se ne sono accorti i quasi 700 del Girardengo (un centinaio provenienti da Empoli) che potranno dire “io c’ero” perché quello che è accaduto domenica 12 rimarrà una storia di calcio e di vita da narrare ai posteri.
Come nella vita, anche nel calcio sono gli episodi a cambiare i destini degli uomini e se fino al 95° e 30 secondi mister Pistolesi dell’Empoli accarezzava il sogno di superare in classifica la Novese nel girone A di serie B femminile ipotecando il salto di categoria, nell’ultimo giro di lancetta i sorrisi delle toscane si sono trasformati in pianto e rabbia, disperazione e delusione, l’esatto opposto di quello che è accaduto alla novesi, passate dalla tristezza per un match che valeva tanto alla gioia sfrenata per un pari che le conferma prime anche se il campionato non è ancora finito. Lacrime vere in campo se ne sono viste parecchie, con le toscane che ancora mezz’ora dopo la fine dell’incontro si aggiravano come fantasmi nella pancia dello stadio, incredule di quello che era successo al termine di una partita meravigliosa per intensità, ritmo e qualità tecniche, dote in cui l’Empoli ha dimostrato di essere superiore con un elemento, il fantasista Mastalli, una spanna sopra tutto e tutte anche se il portiere Baldi, il centrale Vannucci e il laterale destro Di Guglielmo sono state encomiabili.
