Gli studenti novesi “a dialogo” con don Ciotti, il prete antimafia
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
16 Marzo 2017
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Gli studenti novesi “a dialogo” con don Ciotti, il prete antimafia

Anche le scuole superiori novesi saranno coinvolte, martedì 21 marzo, nella iniziative della Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia. In particolare gli studenti dell'istituto Ciampini-Boccardo si collegheranno con la piazza di Locri, dove è previsto l'intervento del prete fondatore dell'associazione Libera

Anche le scuole superiori novesi saranno coinvolte, martedì 21 marzo, nella iniziative della Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia. In particolare gli studenti dell'istituto Ciampini-Boccardo si collegheranno con la piazza di Locri, dove è previsto l'intervento del prete fondatore dell'associazione Libera

NOVI LIGURE – Anche le scuole superiori novesi saranno coinvolte, martedì 21 marzo, nella iniziative della Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia. Quel giorno, in circa 4 mila piazze italiane si svolgeranno eventi, iniziative e manifestazioni per ricordare tutti coloro che si sono sacrificati nella lotta contro la mafia. Anche il liceo Amaldi-Doria e l’istituto Ciampini-Boccardo, in collaborazione con l’associazione Libera di Novi Ligure, prenderanno parte alle celebrazioni.

In particolare al Ciampini-Boccardo, a testimonianza del suo costante impegno per lo sviluppo di una cultura della legalità, gli insegnanti riuniranno le classi quarte e gli studenti della redazione del giornalino scolastico, per promuovere un momento di riflessione condivisa e di approfondimento sul tema della memoria.
Alla biblioteca civica di Novi Ligure, a partire dalle 10.00, gli alunni incontreranno Paolo Bellotti, funzionario giuridico ed educatore presso il carcere di Alessandria, e Pino Carbone, presidente del Movimento delle Agende Rosse di Genova. Durante la mattinata avrà luogo il collegamento streaming con la piazza di Locri (Reggio Calabria) per assistere al discorso di don Luigi Ciotti [nella foto], fondatore di Libera.

L’iniziativa sarà anticipata domenica 19 marzo da “Passi di memoria e impegno”, una camminata nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo con ritrovo alle 10.00 presso i ruderi della Benedicta.
La Giornata contro le mafie si svolge ormai da 21 anni, ma solo da poco è stata riconosciuta con una legge dello Stato. Due settimane fa infatti la Camera ha approvato in via definitiva con 418 voti a favore e nessun contrario, la legge che dichiara il 21 marzo “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

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