Predosa: mancano i fondi, la scuola resta chiusa
I 150 studenti sono già stati ricollocati presso alcuni locali di proprietà comunale o nel salone dell'oratorio parrocchiale. "Eravamo convinti che lo Stato - dice dice il sindaco Giancarlo Rapetti - avrebbe stanziato anche i soldi per sistemare i problemi che fossero emersi"
I 150 studenti sono già stati ricollocati presso alcuni locali di proprietà comunale o nel salone dell'oratorio parrocchiale. "Eravamo convinti che lo Stato - dice dice il sindaco Giancarlo Rapetti - avrebbe stanziato anche i soldi per sistemare i problemi che fossero emersi"

Per precauzione il 29 luglio 2016 il Comune ha dichiarato la scuola inagibile, trovandosi costretto a cercare in breve una collocazione alternativa per i circa 150 studenti. I bambini delle elementari sono stati sistemati nel palazzo del municipio, con gli alunni di quinta costretti a fare lezione nella sala del consiglio comunale e i ragazzi delle medie sono finiti all’oratorio parrocchiale, preso in affitto per 6 anni e sistemato con 65 mila euro di fondi comunali. Sono passati mesi e il Comune ha investito altri 30 mila euro per progettare il restyling della scuola ma ora è costretto ad aspettare che lo Stato stanzi risorse adeguate, tramite bandi o contributi, per sostenere i costi. “La situazione è incredibile – dice il sindaco –. Ho scritto a chiunque ma ci dicono che dobbiamo aspettare. Mi chiedo che senso ha promuovere controlli nelle scuole se poi non si danno risorse per sistemarle. Quanto a lungo i nostri studenti dovranno restare in questa situazione?”.