“Dopo quindici furti subiti, questa volta i carabinieri hanno preso i ladri”
Dopo grondaie, sanitari e perfino i mattoni, i ladri questa volta stavano tentando di portare via porte e infissi in legno dell'agriturismo, mai aperto al pubblico, dell'imprenditore di Grondona Carmelo Staltari. Questa volta, però, grazie alla tempestiva segnalazione del proprietario, i carabinieri di Arquata Scrivia sono riusciti a fermare e ad arrestare i ladri
Dopo grondaie, sanitari e perfino i mattoni, i ladri questa volta stavano tentando di portare via porte e infissi in legno dell'agriturismo, mai aperto al pubblico, dell'imprenditore di Grondona Carmelo Staltari. Questa volta, però, grazie alla tempestiva segnalazione del proprietario, i carabinieri di Arquata Scrivia sono riusciti a fermare e ad arrestare i ladri
GRONDONA – Dopo grondaie, sanitari e perfino i mattoni, i ladri questa volta stavano tentando di portare via porte e infissi in legno dell’agriturismo, mai aperto al pubblico, dell’imprenditore di Grondona Carmelo Staltari. Questa volta, però, grazie alla tempestiva segnalazione del proprietario, i carabinieri di Arquata Scrivia sono riusciti a fermare e ad arrestare i ladri. Sono finiti in manette tre soggetti albanesi, Muco Mondi di 40 anni, Likrama Sokol di 32 anni e Losi Fatjon di 28 anni, residenti ad Alessandria, che nella serata di domenica 26 marzo 2017, hanno tentato di rubare infissi, porte e finestre, all’interno della struttura, terminata diversi anni fa. Nel corso del tempo sono almeno 14 i furti subiti, di cui almeno sette denunciati dal proprietario. “Venerdì avevo notato che il cancello di ingresso era stato aperto e poi richiuso – racconta Staltari – Probabilmente erano già entrati a vedere cosa c’era da rubare”. Domenica, poi, alcuni amici dell’imprenditore lo hanno avvisato di aver notato un’auto all’interno del cortile della struttura. Così Staltari si è precipitato sul posto, bloccando con la sua auto quella dei ladri. A quel punto ha chiamato i carabinieri che sono arrivati e bloccato i tre.
Nell’auto dei ladri i militari hanno trovato, e messo sotto sequestro, diversi oggetti atti allo scasso. I tre soggetti albanesi sono arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Novi Ligure in attesa del giudizio per direttissima.
Esprime soddisfazione l’imprenditore per l’intervento dei carabinieri, anche se resta il rammarico dei furti già subiti in passato: “è la quattordicesima volta che entrano nella mia proprietà, rubando tutto ciò che era possibile. Ho subito danni per decine di migliaia di euro, che ora nessuno mi ripagherà”, dice.