Raccolta rifiuti: si partirà dalle scuole
Home
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
3 Aprile 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Raccolta rifiuti: si partirà dalle scuole

Accordo fra Csr e Srt per una campagna di sensibilizzazione per gli studenti delle scuole del territorio. Il nuovo servizio di raccolta "porta a porta prenderà l'avvio nel 2018 e contestualmente verrà introdotta la tariffa puntuale

Accordo fra Csr e Srt per una campagna di sensibilizzazione per gli studenti delle scuole del territorio. Il nuovo servizio di raccolta "porta a porta prenderà l'avvio nel 2018 e contestualmente verrà introdotta la tariffa puntuale

NOVI LIGURE – Il Csr (Consorzio servizio rifiuti) sta approntando, in collaborazione con Srt, la nuova campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado riguardo al nuovo sistema di raccolta che prenderà l’avvio nel 2018.

Fra le due società è stato siglato un protocollo di intesa della durata di tre anni , Srt e Csr lavoreranno alla stesura di piani formativi in base all’età degli studenti. “Prima – spiega Fabio Barisione, presidente del Csr- incontreremo e formeremo i docenti poi, sulla base di moduli formativi con format specifici, inizieremo il confronto con gli alunni. Non mancheranno nel programma le visite guidate agli impianti sia del consorzio sia di Srt”.

La campagna di sensibilizzazione prenderà l’avvio all’inizio del prossimo anno scolastico (costo 120 mila euro in tre anni). “Abbiamo anche contattato i consorzi di filiera, figure fondamentali – continua Barisione- nel riciclo dei rifiuti”.

Aumentare la percentuale di indifferenziata è ormai un dictat. Nei mesi scorsi, la Regione ha approvato il piano rifiuti che prevede la riduzione dell’immondizia da 455 kg/abitante a fronte di una stima attuale di 486 Kg/abitante, raccolta differenziata di almeno il 65% a livello di ciascun ambito territoriale, produzione pro capite annua di rifiuto urbano indifferenziato non superiore ai 159 kg (212,6 kg/ab. nel 2013, 212,2 kg./ab. nel 2014), raggiungimento di un tasso di riciclaggio pari ad almeno il 55% in termini di peso, avvio al recupero energetico solo delle frazioni per le quali non è tecnicamente ed economicamente possibile il recupero di materia.

L’assemblea dei sindaci consorziati ha deciso di adottare il metodo Contarina, sviluppatosi a Treviso. L’obiettivo è il “porta a porta spinto” per ogni frazione di rifiuto. Spariranno dalla strada tutti i cassonetti, ad ogni famiglia saranno recapitati i contenitori di diverso colore per ogni tipo di rifiuto che verrà ritirato direttamente a domicilio. Si manterranno solamente le campane per il vetro.

Prima che parta il nuovo sistema, i vari soggetti interessati Csr, Srt e Gestione Ambiente (la società che si occuperà, come già attualmente della raccolta dell’immondizia) dovranno intraprendere una campagna di informazione massiccia fra la popolazione .

Per facilitare l’introduzione delle nuove modalità di conferimento si inizierà a blocchi omogenei, vale a dire a gruppi di Comuni così da poter arrivare ad essere a regime a metà del 2018. Accanto al “porta a porta spinto” vi sarà anche l’introduzione della tariffa puntuale cioè si pagherà in base alla quantità di rifiuto conferito. La tariffa puntuale si pagherà a partire dal 2018, l’anno in cui anche il servizio di raccolta “porta a porta” sarà a regime su tutto il bacino. Con la tariffa puntuale produrre meno rifiuti indifferenziati consentirà all’utente di pagare di meno.

Oggi la raccolta differenziata si attesta sul 45% (media di bacino) si deve raggiungere nel 2018 quota 65%. In discarica, attualmente, vengono conferiti 350 chilogrammi di rifiuto per abitante. Con il nuovo sistema si raggiungeranno i 100 chilogrammi per abitante.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione