Il novese si fa strada fra le destinazioni turistiche
Mercoledì 5 aprile 2017 lOsservatorio turistico regionale ha presentato i risultati statistici dei flussi turistici in Piemonte relativi allanno 2016. Il Piemonte conferma il suo trend in crescita con oltre 14 milioni di pernottamenti. Sono stati registrati incrementi del 2,67% sugli arrivi e del 2,41% sulle presenze
Mercoledì 5 aprile 2017 l?Osservatorio turistico regionale ha presentato i risultati statistici dei flussi turistici in Piemonte relativi all?anno 2016. Il Piemonte conferma il suo trend in crescita con oltre 14 milioni di pernottamenti. Sono stati registrati incrementi del 2,67% sugli arrivi e del 2,41% sulle presenze
NOVI LIGURE – Mercoledì 5 aprile 2017 l’Osservatorio turistico regionale ha presentato i risultati statistici dei flussi turistici in Piemonte relativi all’anno 2016.Il Piemonte conferma il suo trend in crescita con oltre 14 milioni di pernottamenti. Sono stati registrati incrementi del 2,67% sugli arrivi, che indicano il numero di volte che il turista si presenta presso le strutture ricettive, e del 2,41% sulle presenze che, invece, indicano l’intensità del fenomeno e si misurano con la durata del soggiorno dei turisti presso le strutture ricettive e che coincidono con il numero di nottate trascorse dalla clientela presso gli esercizi.
L’Azienda turistica locale Alexala (ATL di Alessandria) si piazza al quarto posto su nove, e conta, nel 2016, 709.640 presenze con un incremento rispetto all’anno prima del 3,66% e 323.136 gli arrivi che risultano il 3,33% in più rispetto al 2015.
Ciò dimostra che i turisti non sono solo aumentati ma si sono fermati più a lungo sul territorio.
Dunque, dai dati, si può vedere come la provincia alessandrina stia avendo una escalation in positivo se si pensa che al 2010 gli arrivi erano 283.703 e le presenze 697.663.
La differenza l’hanno fatta i turisti italiani, che rappresentano il 58% del mercato e sono cresciuti del 7,1% negli arrivi e del 6% nelle presenze. In calo gli stranieri, ovvero il 42% del mercato, dove crescono solo Benelux, Svizzera e Scandinavia.
Se si guardano i dati dell’atl Alexala, forniti da Sistema Piemonte, divisi per macro aree (Aqui Terme, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza) si nota che anche la macro area del novese ha avuto negli ultimi anni un deciso incremento: si passa da 39.140 arrivi e 93.876 presenze del 2010 fino ad arrivare a 55.120 arrivi e 123.301 presenze nel 2016.
Anche il Distretto del Novese ha visto, infatti, aumentare l’interesse dei turisti verso il territorio:
«I dati forniti da Alexala e dall’Osservatorio sono in linea con quello che abbiamo vissuto in prima persona – spiega Barbara Gramolotti, referente del Distretto del Novese – Diversi sono i fattori che hanno fatto sì che il nostro territorio diventasse più attrattivo: mi riferisco, ad esempio, all’assegnazione, da parte del Touring Club, della Bandiera arancione dei borghi più belli d’Italia a Gavi, l’inserimento nell’omonima prestigiosa e storica rivista di viaggi del Touring, di itinerari nel novese, la partecipazione a fiere di settore come TTG di Rimini ( il principale marketplace del turismo B2B in Italia) e al forte richiamo dell’Outlet di Serravalle Scrivia»
Gramolotti ci tiene a precisare: «Abbiamo partecipato alla fiera di Rimini per la prima volta nel 2015 e poi nel 2016: tra un anno e l’altro la differenza di appeal e interesse verso il nostro territorio è sensibilmente aumentato, basti pensare che nell’edizione del 2016 per 4 giornate ho avuto l’agenda piena di appuntamenti e la coda allo stand»
Fiere come TTG servono al Distretto per farsi conoscere e per prendere contatti con tour operator sia nazionali che internazionali: «Grazie ad un contatto preso durante TTG da ottobre 2016 abbiamo stretto sinergia con un tour operator statunitense e dall’estate 2017 arriveranno sul territorio 10 gruppi da 15-20 persone l’uno»
«Una cosa da sottolineare è come sia importante sempre di più fare rete con gli attori locali: strutture ricettive, ristoranti, luoghi di cultura… insieme facciamo squadra e rendiamo il territorio più attrattivo. La comunicazione, inoltre, è alla base di tutto: l’aspetto dei social è fondamentale e ci ha permesso, nel corso del tempo, di arrivare laddove non saremmo mai riusciti, intercettando persone di tutto il mondo»
Parlando del futuro Gramolotti afferma: «La strada è ancora lunga ma iniziare la stagione 2017 con un trend positivo è sicuramente un vantaggio e ci dà la carica necessaria a portare avanti questo progetto!»