Armatevi di smartphone, tornano le Invasioni Digitali!
Anche questanno il Distretto del Novese aderisce alliniziativa internazionale delle Invasioni Digitali, un progetto nato con lidea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio superando i confini geografici. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo lesperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali
Anche questanno il Distretto del Novese aderisce alliniziativa internazionale delle Invasioni Digitali, un progetto nato con lidea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio superando i confini geografici. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo lesperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali
CULTURA – Anche quest’anno il Distretto del Novese aderisce all’iniziativa internazionale delle Invasioni Digitali, un progetto nato con l’idea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio superando i confini geografici. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l’esperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali.
L’iniziativa consiste nell’ “invadere” un luogo, suggerito dagli organizzatori, in un giorno ed un orario di ritrovo prestabiliti. I partecipanti, attraverso smartphone, tablet e macchine fotografiche visitano i luoghi di riferimento e li condividono attraverso i propri canali web (social network, blog). Il risultato è un effetto virale che consente, anche a chi è rimasto a casa, di scoprire quei luoghi virtualmente e condividere a sua volta i contenuti degli invasori.
I luoghi del basso Piemonte che verranno invasi sono quattro, suddivisi in due giornate.
Lunedì 1 maggio al mattino l’invasione sarà ad Ovada alle 10.45, al museo Paleontologico, museo dedicato a Giulio Maini, appassionato naturalista ovadese, nel ricordo della sua attività di raccolta e di conservazione di minerali e fossili, in larga parte proveniente dal territorio e dell’opera di divulgazione e didattica svolta dalla famiglia Briata–Maini negli ultimi vent’anni. Il percorso che il museo offre parte dall’ illustrazione delle principali tematiche connesse allo studio dei fossili, per poi scendere nel dettaglio delle diverse ere geologiche, di cui vengono sintetizzati i caratteri generali in riferimento alla storia evolutiva dei diversi organismi viventi e del loro paleo-ambiente naturale.
Al pomeriggio, invece, alle ore 16.00 sarà la volta della Pinacoteca di Voltaggio, con visita guidata, che ospita una collezione di primissimo piano, composta da dipinti di arte sacra custodite nella Chiesa e nel Convento Cappuccino del paese. Le opere, che vanno dal XV al XVIII secolo, sono di autori liguri, piemontesi e lombardi quali Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, Sinibaldo Scorza, Bernardo Strozzi, Agostino Bombelli e Paolo Pagani.
Domenica 7 maggio, poi, appuntamento al mattino al Forte di Gavi, fortezza storica di tipo prettamente difensivo costruita dai genovesi su un preesistente castello di origine medioevale. I visitatori saranno accolti, dalle ore 10.30 in poi, da moschettieri, ufficiali e soldati della guarnigione a cura dei gruppi storici “Veterani delle Fiandre” e “Contea Spinola”. Il Forte potrà essere raggiunto a piedi o con una navetta messa a disposizione per l’evento. Il borgo di Gavi, inoltre, si animerà per l’intera giornata con stand enogastronomici, street food, rievocazioni storiche, laboratori e visite al Molino del Neirone.
Al pomeriggio, alle 15.30, le invasioni continuano e si spostano a Castellania per andare alla scoperta delle Torri di Sant’Alosio, uniche superstiti dell’antico castello. La tipologia delle torri, a pianta quadrata tipiche dell’alessandrino, sono da attribuirsi al XIII secolo. In una passeggiata di circa due ore, con partenza da Castellania, il borgo che ha dato i natali a Fausto Coppi, si raggiungeranno le due torri dove si può godere di uno splendido panorama.
Questo è il terzo anno che il basso Piemonte partecipa a questo importante evento in collaborazione del Distretto del Novese.
Tutti i partecipanti potranno realizzare i loro contenuti utilizzando gli hashtag #invasioninovesi #invasionipiemontesi #invasionidigitali.
Per informazioni info@distrettonovese.it.