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Con Mansutti e i Despax il festival Echos fa tappa all’abbazia
Il complesso sacro di Rivalta Scrivia ospiterà il concerto del quartetto d'archi Despax, composto da quattro fratelli e sorelle canadesi, accompagnato dal clarinetto di Claudio Mansutti. In programma anche una visita guidata all'abbazia
Il complesso sacro di Rivalta Scrivia ospiterà il concerto del quartetto d'archi Despax, composto da quattro fratelli e sorelle canadesi, accompagnato dal clarinetto di Claudio Mansutti. In programma anche una visita guidata all'abbazia
RIVALTA SCRIVIA – Alla vigilia della ventesima edizione, Echos si conferma uno dei più seguiti e interessanti festival musicali del Piemonte. Primo appuntamento nei pressi di Novi Ligure, domani, lunedì 1° maggio, quando alle 17.00 il clarinettista Claudio Mansutti e il quartetto d’archi Despax si esibiranno all’abbazia di Rivalta Scrivia.Fondato nel 2003, i quattro fratelli e sorelle canadesi che compongono il Despax hanno studiato con illustri musicisti. Tengono concerti nei più prestigiosi festival del Canada e in Europa, soprattutto in Francia e Italia. Claudio Mansutti ha registrato per la Rai e ha suonato in tutta Europa, esibendosi come solista con la Vienna Mahler Orchestra, i Virtuosi di Praga e con i Berliner Symphoniker. Con i Despax suonerà il Quintetto per clarinetto e archi di Mozart mentre nella seconda parte il quartetto proporrà “La morte e la fanciulla” di Schubert.
A partire dalle 15.30 l’associazione Amici dell’Abbazia curerà una visita guidata gratuita al complesso sacro. I concerti di Echos sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.