Hermes e i Raga’s: liberi di esprimere noi stessi
Hermes Marenco, Francesco Paturzo, Roberto Larosa e Pippo Lopumo si conoscono da sempre e sono legati dalla passione per la musica e per le moto. Insieme suonano per hobby dagli anni Novanta ma è solo dal 2015 che danno vita al progetto Hermes e i Raga's
Hermes Marenco, Francesco Paturzo, Roberto Larosa e Pippo Lopumo si conoscono da sempre e sono legati dalla passione per la musica e per le moto. Insieme suonano per hobby dagli anni Novanta ma è solo dal 2015 che danno vita al progetto Hermes e i Raga's
NOVI LIGURE – Hermes Marenco, Francesco Paturzo, Roberto Larosa e Pippo Lopumo si conoscono da sempre e sono legati dalla passione per la musica e per le moto. Insieme suonano per hobby dagli anni ’90 ma è solo dal 2015 che danno vita al progetto Hermes e i Raga’s per suonare ufficialmente insieme autopromuovendosi per cercare serate nei locali.
In questa formazione Marenco è l’autore delle canzoni e cantante mentre Paturzo è al flauto traverso, Larosa alla chitarra e basso e Lopumo al basso.
Hermes e i suoi Raga’s si esibiscono ufficialmente per la prima volta il 26 settembre 2015 presso il Circolo Ilva (in fotografia) con lo spettacolo “Straccio di gatto” dove la musica si è fusa con la poesia di Cecilia De Angelis e il cabaret di Omid Maleknia.
L’obiettivo è quello di creare uno spazio per fare arte, per esprimere se stessi e per entrare in una dimensione parallela dove Hermes, il cantautore, accompagnerà gli ascoltatori in un viaggio tra emozioni e pensieri.
Lo spettacolo è come un flusso che segue la corrente: “Siamo liberi di cantare e suonare anche per un’ora intera, di fermarci a parlare, di decantare una poesia… non abbiamo schemi, regole o paletti perché siamo padroni di quello che facciamo” afferma Hermes, precisando che tutto quello che fanno è assolutamente inedito. “Non facciamo cose “lineari” ma seguiamo le emozioni del momento, non vogliamo essere costretti dai canoni e seguire certe metriche, inventiamo e creiamo, vogliamo dire qualcosa di noi stessi, senza copiare gli altri…cerchiamo di fare al meglio le nostre canzoni”.
Non è un’arma a doppio taglio questo approccio? «Certo, così facendo abbiamo più difficoltà a trovare luoghi dove suonare, specie in una provincia come quella di Alessandria in cui esprimersi musicalmente è molto difficile, ma la soddisfazione e la libertà di scrivere e suonare canzoni proprie è unica e impagabile» raccontano.
“I miei testi parlano di moto, di amore… hanno sempre un fondo politico e filosofico” prosegue Hermes. «Ad esempio una canzone è dedicata al filosofo trascendenzialista Henry David Thoreau, vissuto nell’800 che ha scritto Disobbedienza Civile. Il mio stile si può definire alternativo e folk, mi ispiro a cantautori come Rino Gaetano del quale ammiro la sua libertà di usare le parole»
Ma i Raga’s costituiscono anche un gruppo a sé? «Esatto. I Raga’s nascono più come gruppo progressive groove e si ispirano ai Jethro Tull, Led Zeppelin e Guccini…ma la cosa che ci accumuna a Hermes è l’obiettivo di creare un momento artistico, una performance che colpisca e faccia riflettere il pubblico, per questo spesso ci uniamo e suoniamo insieme».
Quale sarà la vostra prossima data come Hermes e i Raga’s? “Ci vedrete in occasione del concerto del primo maggio a Novi Ligure, ai giardini pubblici dalle 16.00. Noi apriremo il pomeriggio di festa dedicato alla musica e, per la prima volta, porteremo anche una cover… “Era nata a Novi” del 1930 di Ripp resa famosa da Milly… Vi aspettiamo!”.