Armatevi di smartphone, tornano le Invasioni Digitali
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Carlotta Codogno - c.codogno@ilnovese.info  
6 Maggio 2017
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Armatevi di smartphone, tornano le Invasioni Digitali

Anche quest'anno il Distretto del Novese aderisce alle Invasioni Digitali, un progetto nato con l'idea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l'esperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali

Anche quest'anno il Distretto del Novese aderisce alle Invasioni Digitali, un progetto nato con l'idea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l'esperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali

CULTURA – Anche quest’anno il Distretto del Novese aderisce all’iniziativa internazionale delle Invasioni Digitali, un progetto nato con l’idea di diffondere, attraverso i nuovi media, la cultura e il patrimonio artistico del territorio superando i confini geografici. Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l’esperienza attraverso i social network: ecco cosa sono le Invasioni Digitali.

L’iniziativa consiste nell’ “invadere” un luogo, suggerito dagli organizzatori, in un giorno ed un orario di ritrovo prestabiliti. I partecipanti, attraverso smartphone, tablet e macchine fotografiche visitano i luoghi di riferimento e li condividono attraverso i propri canali web (social network, blog). Il risultato è un effetto virale che consente, anche a chi è rimasto a casa, di scoprire quei luoghi virtualmente e condividere a sua volta i contenuti degli invasori.

Domani, domenica 7 maggio, appuntamento al mattino al Forte di Gavi, fortezza storica di tipo prettamente difensivo costruita dai genovesi su un preesistente castello di origine medioevale. I visitatori saranno accolti, dalle ore 10.30 in poi, da moschettieri, ufficiali e soldati della guarnigione a cura dei gruppi storici “Veterani delle Fiandre” e “Contea Spinola”. Il Forte potrà essere raggiunto a piedi o con una navetta messa a disposizione per l’evento. Il borgo di Gavi, inoltre, si animerà per l’intera giornata con stand enogastronomici, street food, rievocazioni storiche, laboratori e visite al Molino del Neirone.

Al pomeriggio, alle 15.30, le invasioni continuano e si spostano a Castellania per andare alla scoperta delle Torri di Sant’Alosio, uniche superstiti dell’antico castello. La tipologia delle torri, a pianta quadrata tipiche dell’alessandrino, sono da attribuirsi al XIII secolo. In una passeggiata di circa due ore, con partenza da Castellania, il borgo che ha dato i natali a Fausto Coppi, si raggiungeranno le due torri dove si può godere di uno splendido panorama.

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