Erg, dal petrolio alle rinnovabili con tanto di premi
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Erg, dal petrolio alle rinnovabili con tanto di premi

Il riconoscimento 'Guido Carli' è stato assegnato al gruppo industriale dalle radici alessandrine. La produzione verde e l'Oscar di Bilancio 2016

Il riconoscimento 'Guido Carli' è stato assegnato al gruppo industriale dalle radici alessandrine. La produzione verde e l'Oscar di Bilancio 2016

ECONOMIA – Dal petrolio alla produzione di energia verde. Fino al premio ‘Guido Carli’ che viene attribuito alle eccellenze italiane. Per il gruppo Erg è arrivata la svolta green dopo “ottant’anni di presenza attiva e dinamica nel mondo dell’energia” come ha raccontato Edoardo Garrone (nella foto), presidente del gruppo industriale, durante un incontro organizzato dal Lions Alessandria Host guidato da Eleonora Poggio. Nato a Genova, ma con solide radici alessandrine (la famiglia è originaria di Carpeneto, dove il Comune ha dedicato al padre Riccardo una piazza del centro storico), Edoardo Garrone è componente dell’advisory board di Confindustria, membro della giunta di Assonime, del direttivo dell’Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente, dell’Associazione Civita e dell’Istituto Gaslini di Genova. La Erg, quotata in Borsa, si appresta a festeggiare gli 80 anni collocandosi al quinto posto fra gli operatori nazionali del settore ed è presente in Francia, Germania, Polonia, Romania, Bulgaria e Regno Unito. È in questo clima che è arrivato il riconoscimento nazionale del premio ‘Carli’. A ritirarlo è stato il vicepresidente esecutivo, Alessandro Garrone (foto sotto). La motivazione dell’assegnazione del premio è “il riconoscimento alla svolta green di Erg e il ruolo nella trasformazione dell’azienda da colosso petrolifero in operatore delle energie rinnovabili”. Più avanti nella motivazione si legge ancora: “Nella vita pilota con pari abilità l’aeroplano, una delle sue più grandi passioni, e la Fondazione Garrone. Dall’attenzione al sociale prende vita, sotto la sua presidenza, il Progetto Appennino, campus di alta formazione per giovani aspiranti imprenditori delle aree montane. In due anni il programma ha contribuito alla nascita di nove startup innovative nel campo dell’agricoltura, del turismo e della tutela ambientale”.

Per oltre 70 anni operatore petrolifero, in pochi anni, la Erg si è trasformata in produttore di energia elettrica rinnovabile, grazie a importanti investimenti nel settore eolico e idroelettrico e oggi produce, attraverso il vento, l’acqua e il gas naturale, energia “al cento per cento clean con 2.728 Mw di potenza installata di cui 2.248 Mw in impianti da fonti rinnovabili” ha spiegato Edoardo Garrone durante l’incontro alessandrino con il Lions Host. La produzione 2016 è stata di 7.552 Gwh che equivalgono al fabbisogno di energia elettrica di oltre tre milioni di famiglie. “Grazie alla produzione di energia verde – ha aggiunto il presidente del gruppo – l’anno scorso abbiamo evitato l’emissione di quasi tre milioni di tonnellate di anidride carbonica che corrispondono a quelle prodotte da 800.000 voli andata e ritorno Roma/New York”. Alla Erg non è mancato l’Oscar di Bilancio 2016 nella categoria ‘Società e Grandi Imprese’, frutto dell’impegno per la formazione (a 715 dipendenti sono state destinate complessivamente 32.000 ore di formazione) e di 1.041 milioni di euro di ricavi consolidati di cui 819 milioni di valore economico distribuiti.  

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