Ilva, otto ore di sciopero per dire no ai tagli tra il personale
Otto ore di sciopero per dire no alle migliaia di esuberi previsti dal nuovo piano industriale dell'Ilva. Lunedì i lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure saranno a Genova per partecipare alla manifestazione organizzata dai colleghi di Cornigliano
Otto ore di sciopero per dire no alle migliaia di esuberi previsti dal nuovo piano industriale dell'Ilva. Lunedì i lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure saranno a Genova per partecipare alla manifestazione organizzata dai colleghi di Cornigliano
NOVI LIGURE – Otto ore di sciopero per dire no alle migliaia di esuberi previsti dal nuovo piano industriale dell’Ilva. Lunedì i lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure saranno a fianco dei colleghi di Genova Cornigliano. A Taranto già giovedì c’è stata la prima astensione dal lavoro.
Durante l’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, i commissari straordinari dell’Ilva e i sindacati, la settimana scorsa, è emerso che entrambe le cordate interessate ad acquisire il gruppo siderurgico hanno prospettato tra i 5 e i 6 mila esuberi tra il personale, rispetto agli attuali 14.200 dipendenti.
La proposta di acquisizione della cordata ArcelorMittal-Marcegaglia prevede di portare i dipendenti a 8.400 nel 2023 (5.800 esuberi).La cordata concorrente AcciaItalia prevede di portare i dipendenti a 7.800 nel 2018 per poi risalire fino a 10.800 nel 2024.
I sindacati di categoria Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero per lunedì 5 giugno allo stabilimento Ilva di Novi: dopodomani le tute blu novesi saranno a Genova, per partecipare alla manifestazione organizzata dai colleghi di Cornigliano.