3M: chiusura a novembre per lo stabilimento di Predosa
Lo stabilimento di Predosa a rischio per le scelte strategiche della multinazionale americana alle spalle. In ballo 43 posti di lavoro. I sindacati: "Si cerchi un investitore"
Lo stabilimento di Predosa a rischio per le scelte strategiche della multinazionale americana alle spalle. In ballo 43 posti di lavoro. I sindacati: "Si cerchi un investitore"
PREDOSA – Una vera doccia fredda per chi ci lavoro. La 3M, già Grafoplast, chiuderà a novembre. A rischio 43 posti di lavoro a Predosa nello stabilimento per la produzione di marcature per cavi elettrici.
“La decisione di 3M è irrevocabile – dicono Roberto Marengo, Femca, Elio Bricola, Uiltec, e Marco Sali, Filctem – e arriva senza che ci siano stati segnali, come la riduzione del personale o il ricorso agli ammortizzatori sociali”. L’azienda fa parte del gruppo 3M, multinazionale americana che evidentemente ritiene di dover spostare lo stabilmento per renderlo più confacente alle sue esigenze.
“La 3M Corporation – commentano dalla dirigenza – valuta costantemente le attività di business per assicurare l’assegnazione delle risorse a quelle migliori. Nonostante tutti gli sforzi, il settore dei sistemi per l’identificazione dei cavi elettrici è rimasto confinato a livello locale senza raggiungere la necessaria rilevanza internazionale. Perciò è prevista un’ampia revisione del portfolio europeo, che in Italia comporta la chiusura di Predosa”. La stessa azienda fa sapere però d’essere disposta a trattare con le parti sociali. I sindacati da parte loro hanno avanzato la richiesta di avviare la ricerca di un compratore per lo stabilimento in modo da scongiurare la chiusura.