Discussione sul Piano idrogeologico, botta e risposta tra minoranza e Pd
Botta e risposta tra i gruppi di minoranza e quello del Partito Democratico di Novi Ligure a proposito della discussione sul Pai, il Piano per l'assetto idrogeologico della città. M5s e Maria Rosa Porta avevano accusato la maggioranza di arroganza, il Pd parla di accuse infondate
Botta e risposta tra i gruppi di minoranza e quello del Partito Democratico di Novi Ligure a proposito della discussione sul Pai, il Piano per l'assetto idrogeologico della città. M5s e Maria Rosa Porta avevano accusato la maggioranza di arroganza, il Pd parla di accuse infondate
NOVI LIGURE – Botta e risposta tra i gruppi di minoranza e quello del Partito Democratico di Novi Ligure a proposito della discussione sul Pai, il Piano per l’assetto idrogeologico della città. M5s e Maria Rosa Porta avevano accusato la maggioranza di arroganza, il Pd parla di accuse infondate. Di seguito pubblichiamo la comunicazione dei consiglieri Gallo, Chirico, Zippo e Porta e la replica del Pd.
La comunicazione della minoranza
I sottoscritti consiglieri comunali: Gallo Fabrizio – Zippo Lucia – Chirico Giacomo – Porta Maria Rosa, dei gruppi consiliari Movimento 5 stelle e Movimento civico popolare, comunicano che non parteciperanno alla seduta di consiglio comunale di oggi 01/08/2017, convocata dal presidente senza aver tenuto conto delle raccomandazioni venute dalla Conferenza dei Capigruppo del 20 /07/2017 che aveva dato indicazioni chiare circa la necessità di portare in approvazione il documento del PAI (Piano per l’Assetto Idrogeologico e prevenzione del rischio sismico) solo se si fosse ritenuta esaustiva la Commissione Urbanistica tenutasi il 25/07/2017 e comunque non senza aver prima sentito i capigruppo.
Alla luce della ormai cronica mancanza della documentazione da valutare presentata sempre non completa o non funzionante e comunque oltre i ragionevoli tempi necessari per l’analisi
In considerazione del fatto che l’assessore Serra e la Dirigenza di competenza (assente nella seduta di Commissione) avrebbero dovuto con maggior anticipo e la giusta gradualità convocare più di una commissione per poter permette ai Consiglieri di valutare e approfondire temi tecnici per loro natura complessi e di non facile comprensione senza laboriosi approfondimenti
Ancora una volta sindaco e giunta, con l’avvallo del presidente del consiglio comunale e delle forze politiche di maggioranza, impongono al consiglio comunale di approvare una argomento per sua natura complesso come quello del Pai, in tutta fretta e senza i dovuti approfondimenti.
Stigmatizzando l’atteggiamento del presidente e quello arrogante e autoreferenziale della maggioranza che ritengono di poter scaraventare in consiglio qualsivoglia provvedimento certi della superiorità dei loro numeri, snobbando l’opinione di quella parte di opposizione che evidentemente non è apprezzata perché ritenuta troppo interessata a chiedere trasparenza e democrazia
motivano, con quanto sopra esposto, la loro assenza in aula questa sera, ritenendo di non essere stati messi nella condizione di poter svolgere al meglio la loro funzione di Consigliere comunale.
La replica del Partito Democratico
Dispiace, come consiglieri del Partito democratico novese, dover nuovamente rispondere alle accuse, formulate da una parte della minoranza, di scarsa informazione, insufficiente confronto e arroganza in merito alla discussione sul Piano per l’assetto idrogeologico (PAI). Accuse che respingiamo con forza in quanto pretestuose e infondate.
Dispiace inoltre che i consiglieri del Movimento 5 stelle e del Movimento civico popolare abbiano deciso, dandone comunicazione formale all’ultimo momento, di non partecipare alla seduta consigliare del primo agosto rinunciando a un confronto franco e costruttivo per una protesta sicuramente plateale, ma inutile per la cittadinanza. Un’occasione persa da una parte dell’opposizione e con motivazioni che, come già espresso, riteniamo infondate. Infatti la documentazione per avviare l’esame del PAI è stata disponibile già dalla commissione consigliare del 25 maggio scorso e vi è sempre stata la disponibilità al confronto da parte della giunta comunale e della maggioranza.
Il fatto stesso che i consiglieri di maggioranza, nel medesimo tempo e con la medesima documentazione, abbiano potuto valutare e formulare un giudizio sul progetto presentato dalla giunta, dimostra come il tempo non fosse insufficiente. Forse è mancata la volontà, di una parte della minoranza, di farlo. Inoltre è bene ricordare che, con il consiglio del primo agosto, si è soltanto avviato un lungo percorso che prevede altri passaggi negli organismi consiliari, ulteriori occasioni di dibattito e di miglioramento del progetto. Appare quindi ancora più strumentale la scelta di posticipare la discussione e di evitare il confronto nel merito, adducendo scuse e accuse soltanto sul metodo utilizzato.
Come maggioranza consigliare riteniamo di aver svolto con correttezza il nostro ruolo nel rispetto delle minoranze e di tutta la cittadinanza. Non è stato per capriccio, ma solo per un dovere nei confronti dei cittadini che abbiamo deciso di avviare l’approvazione del PAI; un documento necessario per l’approvazione di altri strumenti urbanistici utili alla prevenzione dei rischi alluvionali e sismici, alla tutela del territorio e del paesaggio, agli investimenti e a tutti gli interventi grandi o piccoli sul patrimonio immobiliare della nostra città. Era ed è nostro dovere agire e dare risposte concrete alla città, senza lasciarci ingabbiare in futili polemiche.
Ci preme poi sottolineare la correttezza e professionalità dell’operato del presidente del consiglio comunale che, come hanno fatto anche il sindaco e la sua giunta per quanto di loro competenza, ha sempre garantito la trasparenza, la regolarità e la democraticità dei lavori consiliari. Speriamo inoltre che tutte le forze politiche cittadine intendano superare questi spiacevoli episodi e riprendere un dialogo costruttivo nell’interesse di Novi.