La bandiera dei Leoni torna a sventolare alla caserma Giorgi
Raduno degli ex militari del 157esimo Liguria: si sono dati appuntamento a Novi Ligure per ripulire l'area della caserma. Sarà restaurata la lapide dedicata ai caduti del reggimento e issata in via permanente una bandiera
Raduno degli ex militari del 157esimo Liguria: si sono dati appuntamento a Novi Ligure per ripulire l'area della caserma. Sarà restaurata la lapide dedicata ai caduti del reggimento e issata in via permanente una bandiera
NOVI LIGURE – C’è chi il periodo della naja proprio non l’ha digerito, un anno lontano da casa vissuto sotto la disciplina da caserma. C’è chi invece lo ricorda ancora adesso con nostalgia ed è fiero di aver prestato servizio sotto le armi. È il caso di molti ex militari del 157esimo Reggimento Leoni di Liguria, che si sono ritrovati grazie a internet e hanno deciso di tornare per un giorno a Novi Ligure, in quella che fu la loro caserma.
Già lo scorso anno, a giugno, un gruppo di commilitoni si era dato appuntamento alla Giorgi per commemorare il centenario della battaglia di Monte Zovetto, quando i soldati della Brigata Liguria si sacrificarono per fermare la Strafexpedition austriaca del 1916 (un atto di eroismo che valse ai Leoni il conferimento alla bandiera della prima medaglia d’oro al valor militare).
Domenica 3 settembre, i “ragazzi” del 157esimo torneranno a Novi per un’opera di pulizia straordinaria della ex caserma Giorgi, e in particolare dell’area del monumento ai caduti. Non solo: sarà issata in via permanente una bandiera italiana e sarà ripristinata la lapide dedicata ai caduti, a cui oggi mancano alcune lettere.
L’idea è venuta a un gruppo di amici rimasti in contatto dopo il servizio sotto le armi. Una visita a Novi li ha convinti della necessità di intervenire per fare ordine in quel “quadrato di terreno” che per un ex militare rimane particolarmente sacro: il monumento ai caduti appunto. Il primo passo è stato scrivere al Comune: ci ha pensato Maurizio Trevisiol, 48enne torinese che nel 1988-1989 era caporal maggiore di fanteria. Ha contattato il sindaco Rocchino Muliere e il vicesindaco Felicia Broda, ricevendo un ok di massima all’iniziativa.

La ex caserma è di proprietà del Demanio di Stato e solo dopo lunghe insistenze da parte del Comune la palazzina Coralli è stata oggetto di un intervento per la messa in sicurezza del tetto e per la manutenzione delle facciate. I lavori, che si sono conclusi recentemente, hanno finalmente restituito alla vista dei novesi un’immagine più decorosa della Giorgi.
Foto: Lorenzo Serafino e Luca Valle.