A Gavi il Festival Lavagnino rende onore a Vessicchio e Totò
Home
Benedetta De Paolis  
7 Ottobre 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

A Gavi il Festival Lavagnino rende onore a Vessicchio e Totò

Nuovo imperdibile appuntamento con il Festival Lavagnino nel paese assai caro al compositore, scomparso a Gavi trent'anni fa. Il ''maestro di Sanremo'' per antonomasia, Peppe Vessicchio, presenterà il libro ''La musica fa crescere i pomodori''

Nuovo imperdibile appuntamento con il Festival Lavagnino nel paese assai caro al compositore, scomparso a Gavi trent'anni fa. Il ''maestro di Sanremo'' per antonomasia, Peppe Vessicchio, presenterà il libro ''La musica fa crescere i pomodori''

GAVI – Questa sera, sabato 7 ottobre, nuovo imperdibile appuntamento con il Festival Internazionale “A. F. Lavagnino” nel paese assai caro al Maestro, scomparso a Gavi trent’anni fa.

Presso la tenuta ”La Centuriona”, in via Voltaggio, alle 18.30 il ”Maestro di Sanremo” per antonomasia, Peppe Vessicchio, presenta il libro ”La musica fa crescere i pomodori”, sapiente indagine sul rapporto che intercorre tra la musica quale ”armonico naturale” e il buon andamento delle coltivazioni, in questo caso della produzione vinicola.

Alle ore 21, in occasione del 50esimo anniversario della scomparsa del genio napoletano, nonché ”principe della risata”, è in programma il concerto dal titolo ”Totò…a Gavi!”, che vedrà eseguire brani dal sapore partenopeo, tra cui un pezzo composto dal Maestro Vessichio, che dirigerà anche alcuni brani. Saranno presenti il tenore napoletano Enrico Bernardo e Letizia Poltini, componente dei ” Cluster”, con la sua magica voce. La parte strumentale sarà affidata ai cameristi dell’orchestra Classica di Alessandria. È prevista inoltre la proiezione di alcuni spezzoni di film musicati da Lavagnino con Totò.

All’ospite d’onore Peppe Vessichio verrà conferito il ”Lavagnino TV award” 2017. Conduce la serata Luciano Tirelli. L’evento è realizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela del Gavi, il Comune, Il Rotary Club Gavi Libarna e dall’ Orchestra Classica di Alessandria.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione