Pallavolo maschile: Novi malandata in trasferta. A Savigliano cappotto meritato
La Novi Pallavolo non perde lantico vizio che la vuole un leone in casa e un agnello sacrificale lontano da Novi. La prova del nove è arrivata domenica sera da Savigliano
La Novi Pallavolo non perde l?antico vizio che la vuole un leone in casa e un agnello sacrificale lontano da Novi. La prova del nove è arrivata domenica sera da Savigliano
SAVIGLIANO – A inizio stagione Grazia Ponasso, presidente della Novi Pallavolo maschile, nel fissare l’asticella del campionato in programmazione, aveva volato alto parlando della voglia della squadra di voler migliorare il sesto posto dell’anno passato. Dopo tre giornate di campionato sarebbe forse il caso di ridimensionare gli obbiettivi perché, passano gli anni, ma la Novi Pallavolo non perde l’antico vizio che la vuole un leone in casa e un agnello sacrificale lontano da Novi. La prova del nove è arrivata domenica sera da Savigliano dove Moro e compagni sono entrati in campo solo sulla carta perché chi gioca meno di un’ora e perde tre set vuol dire che con la testa in campo non c’è mai stato. Un atteggiamento che fa irritare la dirigenza perché ogni anno non si riescono a capire le cause di una metamorfosi che farebbe impallidire Ovidio di un gruppo che in casa è uno schiacciasassi e fuori una balbettante compagine.
Quest’anno c’è poco da scherzare: il girone in tre turni ha già fatto capire di essere estremamente equilibrato come ha confermato la vittoria di Acqui su Alba e prima di pensare agli obbiettivi sarà opportuno fare i punti che garantiranno la salvezza matematica. Serve farli prima possibile perché ogni partita riserva sorprese per tutti.

Nella serata di sabato 4 è già sfida da non sbagliare contro i baby del Parella Torino, compagine Under 23 che indipendentemente dalla classifica finale non retrocederà e dove milita l’ex Matteo Repetto.
GERBAUDO SAVIGLIANO – NOVI PALLAVOLO 3-0 (25-20 25-19 25-12)