L’antica tradizione della grappa ora guarda lontano
Alla Distilleria Gualco di Silvano d'Orba si producono ogni anno 30 mila bottiglie, che per oltre un terzo sono destinate al mercato estero, in paesi come la Germania, gli Usa e perfino il Giappone
Alla Distilleria Gualco di Silvano d'Orba si producono ogni anno 30 mila bottiglie, che per oltre un terzo sono destinate al mercato estero, in paesi come la Germania, gli Usa e perfino il Giappone
SILVANO D’ORBA – C’era, domenica scorsa, a Silvano d’Orba, la ventesima edizione della manifestazione “La distilleria è aperta”, un appuntamento annuale che si svolge la seconda domenica di novembre, data in cui la Distilleria Gualco organizza questo evento che fin dagli anni Novanta rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e più importanti, non solo di Silvano d’Orba, ma di tutta la zona.
Una giornata dedicata a dimostrazioni e degustazioni dei prodotti d’eccellenza. In questa occasione la distilleria Gualco – lo dice il nome stesso della manifestazione – apre le porte a tutti coloro, sempre tantissimi, che sono interessati ad assistere dal vivo a tutte le fasi della lavorazione delle pregiate grappe Gualco. A guidare la piccola azienda, nata nel 1870, sono a oggi i fratelli Giorgio e Marcella Soldatini, che portano avanti la tradizione della celebre nonna Susanna. Nella giornata di domenica era molto attivo a guidare i visitatori Alessandro Soldatini, il padre dei due soci.
Da qui escono 30 mila bottiglie l’anno, nel 35 per cento dei casi destinate all’estero, in paesi come la Germania, gli Usa e perfino il Giappone. La parte del leone tra i prodotti della distilleria Gualco la fanno le grappe, nelle tre tipologie fondamentali: giovani, invecchiate e aromatizzate. Ma, oltre alle grappe, la distilleria Gualco raggiunge livelli di assoluta qualità anche nella produzione di rinomati liquori. La grappa diventa anche la base per conserve di frutta sotto spirito e altre specialità locali e birre di importazione.