Operaio morì nel cantiere, verso il processo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Novembre 2017
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Operaio morì nel cantiere, verso il processo

Prosegue l'iter in tribunale la tragedia dell'operaio di Bosco Marengo che morì sepolto dalla terra in un cantiere a Serravalle Scrivia. In quattro sono indagati per omicidio colposo. Il titolare della ditta chiede il "non luogo a procedere"

Prosegue l'iter in tribunale la tragedia dell'operaio di Bosco Marengo che morì sepolto dalla terra in un cantiere a Serravalle Scrivia. In quattro sono indagati per omicidio colposo. Il titolare della ditta chiede il "non luogo a procedere"

CRONACA – Si stanno definendo le posizioni dei quattro indagati per omicidio colposo per la morte di Giorgio Aurelio Cristallo, l’operaio morto mentre eseguiva dei lavori di scavo in un cantiere a Ca’ del Sole, a Serravalle Scrivia.
A processo sono finiti in quattro: Marco Boggeri, amministratore della ditta per la quale lavorava Cristallo, Enrico Repetto, preposto del cantiere, Pietro Misurale, progettista e direttore lavori, Daniele Grosso, coordinatore della sicurezza.
Ieri, durante l’udienza preliminare, Grosso ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, fissato per il 20 marzo 2018.
Boggeri e Repetto chiedono invece il non luogo a procedere, in alternativa, saranno giudicati con rito ordinario.
Misurale ha invece fatto presente come il suo ruolo sia quello di “verificare che i lavori fossero eseguiti in conformità del progetto” e non aveva competenze sulle modalità di esecuzione degli stessi. Anche per Misurale si terrà il rito abbreviato il 20 marzo.
Cristallo era sceso dalla ruspa per liberare il passaggio da un trave di legno. In quell’istante la terra della trincea che stava scavando è franata, travolgendolo.
In parallelo, si stanno definendo le somme dei risarcimenti.
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Claudio Simonelli, Antonio Rubino, Tino Goglino e Rossella Monti.
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