Calcio femminile: la Novese regge 75′ con la Florentia, poi il crollo..
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
28 Novembre 2017
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Calcio femminile: la Novese regge 75′ con la Florentia, poi il crollo..

Maledetto fu il calcio d’angolo al 75’ che ha permesso alle fiorentine di scardinare il bunker di casa e di giocare da quel momento in avanti sul velluto

Maledetto fu il calcio d’angolo al 75’ che ha permesso alle fiorentine di scardinare il bunker di casa e di giocare da quel momento in avanti sul velluto

NOVI LIGURE – A leggere il finale di 0-3 per il Florentia sembrerebbe che le toscane abbiano fatto polpette della Novese ma in realtà le biancocelesti domenica in maglia nera, slogan contro la violenza sulle donne come sponsor e braccialetto rosso al polso, hanno saputo tenere testa alla capolista per tre quarti di gara, salvo poi perdersi nel finale.

Capita spesso nel calcio che chi veste i panni dell’underdog finisca di ruzzolare in prossimità del traguardo quando il più sembra fatto: domenica è andata proprio così. Per 75’ minuti Novese-Florentia è stata una partita a scacchi tattica fra i due allenatori con Fossati che aveva allestito una squadra attenta, accorta, non rinunciataria ma capace quasi di snaturarsi per non farsi prendere dalle micidiali infilate delle esterne toscane. Un atteggiamento che aveva sorpreso il suo dirimpettaio sulla panchina ospite, Ilic Lelli che si nel primo tempo soprattutto ha perso la voce per spiegare alle sue ragazze come arginare le idee tattiche di Fossati. Il capolavoro tattico del tecnico di Novi sarebbe riuscito alla perfezione perché in 70’ il Florentia non era mai stato pericoloso eccezion fatta per uno svarione di Rigolino a metà primo tempo che ha messo Gnisci a tu per tu con il portiere di casa senza però segnare.

Per il resto, il gran lavoro di Arroyo in mezzo ai due centrali per impedire le loro verticalizzazioni centrali, il sacrificio di Accoliti e Ravera per attendere le rivali nella loro metà campo unito alla dedizione di difesa e centrocampo stavano funzionando a meraviglia. Poi, maledetto fu il calcio d’angolo al 75’ che ha permesso alle fiorentine di scardinare il bunker di casa e di giocare da quel momento in avanti sul velluto. Se c’è una colpa da attribuire alla Novese non è quella della rete subita quanto l’avere permesso a Gnisci di ribadire in rete una palla respinta miracolosamente da Bandini. Su quelle palle deve arrivare un difensore, diversamente si manda all’aria ogni sforzo. Sotto di un gol, Di Stefano e compagne si sono sciolte come neve al sole perché il gioco di nervi che le ha portate per buona parte del match a lottare alla pari con una corazzata che vincerà a mani basse il campionato è saltato e in pochi minuti, le ospiti hanno portato a tre le marcature coi centri della guizzante Nocchi e ancora di Gnisci per poi gestire il triplice vantaggio senza concedere spazi alle padrone di casa, demoralizzate oltremisura per la seconda sconfitta consecutiva.

Non è un bel momento per la truppa di Fossati ma il calendario ha messo il sale in coda al girone di andata perché dopo Lavagnese e Florentia, le Novesi domenica affronteranno la lunga trasferta di Perugia prima di recuperare l’8 dicembre nella trasferta di Genova contro il Lagaccio e poi 48 ore dopo ospitare il fanalino di coda Pisa. Servirebbe un filotto di tre successi consecutivi per far tornare il sorriso alle Grifone novesi che comunque stanno anche quest’anno dimostrando di dare il massimo per la maglia che indossano.

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