Calcio femminile: la Novese regge 75′ con la Florentia, poi il crollo..
Maledetto fu il calcio dangolo al 75 che ha permesso alle fiorentine di scardinare il bunker di casa e di giocare da quel momento in avanti sul velluto
Maledetto fu il calcio dangolo al 75 che ha permesso alle fiorentine di scardinare il bunker di casa e di giocare da quel momento in avanti sul velluto
NOVI LIGURE – A leggere il finale di 0-3 per il Florentia sembrerebbe che le toscane abbiano fatto polpette della Novese ma in realtà le biancocelesti domenica in maglia nera, slogan contro la violenza sulle donne come sponsor e braccialetto rosso al polso, hanno saputo tenere testa alla capolista per tre quarti di gara, salvo poi perdersi nel finale.
Capita spesso nel calcio che chi veste i panni dell’underdog finisca di ruzzolare in prossimità del traguardo quando il più sembra fatto: domenica è andata proprio così. Per 75’ minuti Novese-Florentia è stata una partita a scacchi tattica fra i due allenatori con Fossati che aveva allestito una squadra attenta, accorta, non rinunciataria ma capace quasi di snaturarsi per non farsi prendere dalle micidiali infilate delle esterne toscane. Un atteggiamento che aveva sorpreso il suo dirimpettaio sulla panchina ospite, Ilic Lelli che si nel primo tempo soprattutto ha perso la voce per spiegare alle sue ragazze come arginare le idee tattiche di Fossati. Il capolavoro tattico del tecnico di Novi sarebbe riuscito alla perfezione perché in 70’ il Florentia non era mai stato pericoloso eccezion fatta per uno svarione di Rigolino a metà primo tempo che ha messo Gnisci a tu per tu con il portiere di casa senza però segnare.

