Villalvernia, chiesto il mantenimento della scuola “in deroga”
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Giampaolo Pepe - novionline@novionline.net  
29 Novembre 2017
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Villalvernia, chiesto il mantenimento della scuola “in deroga”

La giunta comunale di Villalvernia ha presentato una richiesta di mantenimento della scuola elementare "in deroga". Attualmente ci sono due pluriclassi con 22 alunni in tutto, ma i bambini fino a cinque anni sono 31 e quindi in futuro gli studenti aumenteranno

La giunta comunale di Villalvernia ha presentato una richiesta di mantenimento della scuola elementare "in deroga". Attualmente ci sono due pluriclassi con 22 alunni in tutto, ma i bambini fino a cinque anni sono 31 e quindi in futuro gli studenti aumenteranno

VILLALVERNIA – La giunta comunale di Villalvernia ha presentato una richiesta di mantenimento della scuola elementare “in deroga”. A Villalvernia è presente una sezione di scuola dell’infanzia che funziona al massimo della propria capacità, mentre la scuola elementare è dotata di due pluriclassi con 22 alunni in tutto.

La scuola di Villalvernia inoltre sta sperimentando innovativi indirizzi didattici nel campo dell’apprendimento, due Lim a disposizione, e dell’informatica con utilizzo di computer. A scuola funziona una biblioteca con circa 5 mila volumi, regolarmente frequentata dagli alunni che sono assistiti da personale dedicato. È presente una salone adibito a palestra per l’attività fisica, utilizzato regolarmente anche dagli alunni provenienti dalle scuole di altri Comuni.

In accordo con la direzione dell’Istituto comprensivo è stato concordato di adottare anche per l’anno scolastico 2017/2018 forme innovative di didattica attraverso l’uso di strumenti informatici individuali (tablet) e la dotazione di un laboratorio creativo attraverso l’uso di semplici stampanti 3d. In prospettiva a Villalvernia è probabile un aumento della popolazione, e i bambini di età compresa tra 1 e 5 anni ora residenti sono 31: non è quindi prevedibile un calo degli alunni.
Per questi motivi, l’amministrazione comunale ritiene che la scuola elementare debba essere mantenuta e ha richiesto una deroga alla normativa regionale.

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