Paravidino al Giacometti firma la versione italiana di “Le prénom”
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Michela Ferrando - novionline@novionline.net  
8 Dicembre 2017
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Paravidino al Giacometti firma la versione italiana di “Le prénom”

Al teatro Giacometti di Novi Ligure il gradito ritorno di Fausto Paravidino, attore e regista genovese di nascita ma ormai di casa a Rocca Grimalda, che dirigerà "Le prénom", commedia da cui sono stati tratti anche due film

Al teatro Giacometti di Novi Ligure il gradito ritorno di Fausto Paravidino, attore e regista genovese di nascita ma ormai di casa a Rocca Grimalda, che dirigerà "Le prénom", commedia da cui sono stati tratti anche due film

NOVI LIGURE – Si chiuderà giovedì 14 dicembre (ore 21.00) la prima parte della stagione del teatro Giacometti di Novi Ligure con il graditissimo ritorno di Fausto Paravidino, attore e regista genovese di nascita ma ormai di casa a Rocca Grimalda, che dirigerà “Le prénom”, commedia scritta dai francesi Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière.

Rappresentato a Parigi nel 2010, lo spettacolo ottenne sei nomination al Prix Molière nel 2011 e l’anno dopo uscì per il cinema adattato dagli stessi autori (in Italia con il titolo “Cena tra amici”). Nel 2015 la regista Francesca Archibugi ne fece un nuovo adattamento cinematografico, “Il nome del figlio”, con protagonisti Alessandro Gassmann, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo e Micaela Ramazzotti.

La trama si svolge a casa di due professori di sinistra che una sera invitano a cena il fratello della padrona di casa, agente immobiliare, e la compagna che giungerà in ritardo alla cena per un impegno di lavoro. A casa dei due professori giunge anche l’amico single che, sospettato di essere omosessuale, è trombonista in un’orchestra sinfonica. A cena l’agente immobiliare annuncia che diventerà padre affermando con sicurezza che sarà un maschio; i presenti rimarranno sconcertati quando l’uomo annuncia il nome che vuole dare al figlio, un nome che rievoca terribili memorie storiche di destra.

Anche se subito si pensa a uno scherzo, il nome fa degenerare gli amici in una discussione sui valori e sulle scelte personali dalla quale, tra offese reciproche che feriscono tutti, emerge l’immagine di una generazione allo sbando i cui rappresentanti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi. Accanto ad Alberto Giusta reciteranno Alessia Giuliani, Davide Lorino, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò.

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