La banda dei caselli ha colpito trenta volte: due gli arresti
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
13 Dicembre 2017
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La banda dei caselli ha colpito trenta volte: due gli arresti

Sono rom di Torino, Asti e Genova i componenti della banda che ha razziato almeno trenta volte le casse automatiche dei caselli autostradali. In Provincia colpiti Alessandria Est, Novi Ligure, Castelnuovo Scrivia e Tortona

Sono rom di Torino, Asti e Genova i componenti della banda che ha razziato almeno trenta volte le casse automatiche dei caselli autostradali. In Provincia colpiti Alessandria Est, Novi Ligure, Castelnuovo Scrivia e Tortona

CRONACA – Ha partecipato attivamente anche la Polizia Stradale di Alessandria alle indagini per risalire ai malviventi che depredavano i caselli autostradali del Nord Italia.

Una trentina i colpi accertati, partendo da quello del luglio 2017 a Casteggio (Pv), sulla A21. I componenti della banda sono un nutrito gruppo di persone di origine rom di Torino, Asti e Genova.

Il casello veniva preso d’assalto da gruppetti di cinque persone che arrivavano a notte fonda a bordo di auto rubate o intestate a prestanome. La corsia scelta veniva bloccata per evitare l’arrivo di altri veicoli e – coperti da passamontagna – i malviventi forzavano le porte con piedi di porco, fino ad arrivare all’interno delle casse self-service.

Finito il colpo, se ne ritornavano a casa su auto ‘pulite’, abbandonando quelle rubate. In Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna i colpi attribuiti alla banda. In provincia di Alessandria la banda avrebbe rubato ai caselli di Alessandria Est, Tortona, Novi Ligure e Castelnuovo Scrivia. Oltre ad una stima complessiva di 30 mila euro di soldi contanti prelevati, i danni maggiori erano alle apparecchiature autostradali, completamente inutilizzabili dopo lo scasso. [QUI IL VIDEO DELL’OPERAZIONE]

Devad Beganovic, 48 anni residente nel campo nomadi di Asti e Ahmetovic Halilovic, 21enne residente a Castagnole Lanze sono stati arrestati. 

L’attività di indagine è tuttora in corso: non si esclude che nelle prossime settimane vengano individuati altri autori dei furti. 

 

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