“Una visita pastorale per crescere insieme e proseguire nel cammino comune”
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Vittorio Daghino - novionline@novionline.net  
15 Gennaio 2018
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“Una visita pastorale per crescere insieme e proseguire nel cammino comune”

Cresce l'attesa per la visita pastorale di monsignor Vittorio Viola a Novi Ligure. "Sono ormai trascorsi poco più di tre anni dal mio ingresso in diocesi, sento il desiderio di visitarne le singole realtà in modo più sistematico", spiega il vescovo

Cresce l'attesa per la visita pastorale di monsignor Vittorio Viola a Novi Ligure. "Sono ormai trascorsi poco più di tre anni dal mio ingresso in diocesi, sento il desiderio di visitarne le singole realtà in modo più sistematico", spiega il vescovo

NOVI LIGURE – «Desidero ardentemente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale, perché ne siate fortificati, o meglio, per essere in mezzo a voi confortato mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io» (Rm 1,11-12). Con queste parole, tratte dal Vangelo, il vescovo Vittorio Francesco Viola ha presentato la sua “Visita pastorale” nella diocesi di Tortona.

Chi è il nostro vescovo? Padre Viola è nato a Biella il 4 ottobre 1965. Dopo il diploma di Maturità Scientifica, è entrato nell’Ordine dei Frati Minori dell’Umbria e ha frequentato l’Istituto Teologico di Assisi. Ha emesso la Professione Solenne nell’Ordine dei Frati Minori dell’Umbria il 14 settembre 1991, a Santa Maria degli Angeli; è stato ordinato Diacono il 4 luglio 1992 e Presbitero il 3 luglio 1993 da monsignor Luca Brandolini. Ha frequentato il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo in Roma, dove ha conseguito il Dottorato in Sacra Liturgia, il 19 febbraio 2000. Recentemente è stato nuovamente nominato custode del Convento e della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, incarico già espletato dal 1999 al 2005. Eletto vescovo di Tortona il 15 ottobre 2014, ha preso possesso della nostra Diocesi il 14 dicembre 2014.

Cosa intende il nostro vescovo per Visita pastorale? «Sono ormai trascorsi poco più di tre anni dal mio ingresso in diocesi – ha affermato monsignor Viola – ringrazio il Signore per il dono della vostra fede e per la vostra accoglienza. Ho avuto diverse occasioni per imparare a conoscere la vastità del territorio della nostra diocesi e per incontrare la maggior parte delle comunità: da questi incontri ho sempre ricevuto, nonostante le difficoltà che siamo chiamati ad affrontare, motivi di speranza. Sento ora il desiderio di visitare le singole realtà della nostra diocesi in modo più sistematico per lodare insieme il Signore, crescere nella reciproca conoscenza, individuare insieme i passi concreti per proseguire nel cammino intrapreso».

«La Visita pastorale oltre a essere mio specifico compito (CJC can. 396 – §1) è anche mio vivo desiderio per essere confortato dalla fede che abbiamo in comune (cfr. Rm 1,12), consentendomi, inoltre, di valutare l’efficienza delle strutture e degli strumenti destinati al servizio pastorale, rendendomi conto delle circostanze e difficoltà del lavoro di evangelizzazione, per poter determinare meglio le priorità e i mezzi della pastorale organica. La Visita pastorale è dunque – prosegue il vescovo – anzitutto un evento di grazia nel quale ci viene dato di sperimentare la cura del buon Pastore nella comune gioia di appartenere al suo gregge. Nel contempo dobbiamo accettare la necessità di ripensare la struttura diocesana a partire dalla parrocchia nelle sue dimensioni essenziali (annuncio e formazione, liturgia e preghiera, carità e servizio) e dalla qualità delle sue relazioni».

«Questo tempo di “cambiamento d’epoca” ci mette davanti altre sfide: dare centralità alle parrocchie, perché siano luoghi di incontro con Gesù e di forte spiritualità e diventare “comunità” dove ci si accompagna e ci si sostiene fraternamente nell’avventura della fede, in un progetto ecclesiale di comunione e di condivisione. Per un evento così significativo è necessaria la collaborazione di tutti, sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli laici: a tutti sin d’ora va il mio grazie per la disponibilità e l’impegno».

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