L’appello del parroco per sistemare la chiesa: “Fate offerte, sono deducibili”
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Giampaolo Pepe - novionline@novionline.net  
19 Gennaio 2018
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L’appello del parroco per sistemare la chiesa: “Fate offerte, sono deducibili”

Il preventivo per la sistemazione del tetto della chiesa è di 390 mila euro. E così la parrocchia di Santa Maria Assunta, a Villalvernia, ha pensato di scrivere a tutti i fedeli, ricordando un particolare "burocratico" ma importante: le offerte sono deducibili dal reddito

Il preventivo per la sistemazione del tetto della chiesa è di 390 mila euro. E così la parrocchia di Santa Maria Assunta, a Villalvernia, ha pensato di scrivere a tutti i fedeli, ricordando un particolare "burocratico" ma importante: le offerte sono deducibili dal reddito

VILLALVERNIA – Il preventivo per la sistemazione del tetto della chiesa è di 390 mila euro. E così la parrocchia di Santa Maria Assunta, a Villalvernia, ha pensato di scrivere a tutti i fedeli, ricordando un particolare “burocratico” ma importante: le offerte sono deducibili dal reddito.

La Commissione degli Affari Economici della parrocchia, citando una riunione tenutasi lo scorso 17 novembre, intende evidenziare come le cifre donate possono essere dedotte parzialmente o totalmente nella dichiarazione dei redditi. Se un privato cittadino versa una cifra alla parrocchia per contribuire al restauro del tetto della chiesa, l’anno successivo a quello del versamento potrà detrarre il 19 per cento dalle tasse che dovrà pagare. Le imprese potranno dedurre dal reddito imponibile la stessa cifra versata.

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla parrocchia presso Ubi Banca di Villalvernia (Iban IT45 D 0311 14851 00000000 77637 con la causale «Contributo al restauro della chiesa parrocchiale di Villalvernia autorizzato dalla Soprintendenza delle belle arti di Alessandria, Asti e Cuneo con protocollo 12214 del 10 ottobre 2017»). In seguito il parroco provvederà a emettere una apposita ricevuta quale attestazione del versamento effettuato.

È inoltre possibile fare un’offerta di qualsiasi importo indipendentemente dalla deducibilità dalle imposte; in questo caso basta rivolgersi al parroco o a un suo incaricato, che rilascerà una ricevuta attestante il versamento. L’impegno complessivo per i lavori di ristrutturazione della Chiesa è pari a 390 mila euro da utilizzare in tre lotti: tetto, campanile e umidità alle basi. Per quanto concerne il tetto, il primo lotto sarà realizzato nel 2018 ed è prevista una spesa di 200 mila euro con un bando al ribasso. Di questa somma, 107 mila euro li metterà il vescovo tramite la Conferenza Episcopale Italiana; il Comune di Villalvernia ha già assicurato che darà un contributo senza però specificare l’ammontare.

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