Il BadmintoNovi regola Acqui nella prima fase del campionato di A
Nel primo incontro di sabato 20 a Bolzano, dove si sono ritrovate tutte e 10 le squadre che disputano il Campionato, si è ripetuto il risultato dello scorso anno con il BadmintoNovi che ha la meglio sui cugini dell'Acqui non senza patemi
Nel primo incontro di sabato 20 a Bolzano, dove si sono ritrovate tutte e 10 le squadre che disputano il Campionato, si è ripetuto il risultato dello scorso anno con il BadmintoNovi che ha la meglio sui cugini dell'Acqui non senza patemi
NOVI LIGURE – Trasferta più che positiva per il club novese nella prima delle tre fasi in cui quest’anno è stato diviso il Campionato a Squadre di Serie A. Soprattutto per il fatto che le due vittorie sono avvenute ai danni di due concorrenti tra le provabili compagini in lotta per non retrocedere.
Nel primo incontro di sabato 20 a Bolzano, dove si sono ritrovate tutte e 10 le squadre che disputano il Campionato, si è ripetuto il risultato dello scorso anno con il BadmintoNovi che ha la meglio sui cugini dell’Acqui non senza patemi .
Inizia in salita con il Doppio Femminile Camilla Negri-Lidia Rainero che lottano punto su punto ma sono le avversarie che in dirittura d’arrivo compiono l’allungo finale in entrambi i set conclusi 19-21.
Il Doppio Maschile sembra invertire questo andamento con i blu-azzurri del Direttore Tecnico Agostino Remotti. Essendo Bruno Moldes allenatore di entrambi i club la formazione è stata decisa dal Professore novese, subito in vantaggio, ma i termali Giacomo Battaglino e Lorenzo Reggiardo non ci stanno e prontamente recuperano su Aslam Faizan-Manuel Scafuri. Il terzo vede però quest’ultimi accumulare 3/4 break di vantaggio che mantengono fino alla fine riportando in parità le sorti dell’incontro.
Fotocopia del precedente il terzo match nel Singolare Femminile, con Lidia Rainero (la ragazza torinese continua la sua storia di collaborazione con la società del presidente Mirella Oneto) che si aggiudica il primo set per cedere nel secondo all’acquese Martina Servetti. Anche qui il terzo è senza storia con un distacco di 8 punti 21-13 a favore della portacolori della società di Via Ferrando “Scrivia”.
Meno tensione nel Singolare Maschile dove l’esperienza del pakistano Faizan ha la meglio su Reggiardo che nonostante l’impegno profuso deve cedere al vincitore dell’ultimo Grand Prix della Provincia di Alessandria in due set. Sul 3-1 si poteva prevedere un calo di tensione da parte dei novesi ma visto che il regolamento conteggia per ogni incontro un punto, era necessario ancora uno sforzo.
Fatica vanificata dall’orgoglio del veterano Battaglino, ex Campione Italiano di Doppio, che supportato da Margherita Manfrinetti ha la meglio su Negri-Scafuri in tre set fissando il risultato globale sul 3-2 per la squadra della “Città dei Campionissimi”.
Domenica l’altro incontro, avversari i palermitani delle Piume d’Argento, partito subito col piede giusto con Negri-Rainero che riscattano la sconfitta del sabato superando Elisa Pettinato-Giulia Fiorito senza difficoltà imitati da Scafuri-Moldes,rientrato prontamente nei ranghi, che battono anche loro in due set Luigi Izzo e Salvatore Santangelo.
Gli avversari però nel Singolare possono schierare la Fiorito, vicecampionessa italiana della specialità del 2017 superata in finale dall’olimpionica Cicognini, quindi nulla può Alessia Delfitto di fronte a simile avversaria . Sul 2-1 è di nuovo il turno di Faizan e anche in questa partita non c’è storia, troppo ampio il divario tra Santangelo e l’asiatico con il finale terminato con il classico 2-0.
Nell’incontro finale scendono sulla “court” altoatesina la coppia che l’anno scorso ha fatto sognare i tifosi novesi inanellando una sera fantastica di successi. Camilla Negri e Bruno Moldes non potevano che riprendere il 2018 come il precedente anno, con una vittoria netta . Vittime predestinate Pettinato-Izzo che di fronte agli smash dello spagnolo nulla hanno potuto. Nove punti portati a casa (7 per le partite e 2 per le vittorie finali) preziosi per cercare per il sesto anno consecutivo di rimanere nell’elite del Badminton nazionale.
