Calcio femminile: cappotto Novese a Luserna
A Luserna la vittoria è stata ipotecata nel primo tempo con centri di Arroyo, Zecchini e Ravera mentre nella ripresa il punteggio è stato dilatato dai centri di Mariano e ancora di Arroyo
A Luserna la vittoria è stata ipotecata nel primo tempo con centri di Arroyo, Zecchini e Ravera mentre nella ripresa il punteggio è stato dilatato dai centri di Mariano e ancora di Arroyo
LUSERNA (TO) – In piena lotta per il terzo posto, la Novese femminile non fa sconti e espugna Luserna con autorità. Nel finale di 6-0 per le biancocelesti ospiti c’è tutta la differenza di valori fra due squadre che dal mercato di dicembre sono uscite agli antipodi: fortemente ridimensionate (per usare un eufemismo) le cuneesi, rinforzate in ogni reparto le novesi che hanno attinto a piene mani dall’organico delle rivali per un forte ricostituente mentale e fisico di un gruppo che continua a essere in corsa per la terza piazza, l’ultima utile per rimanere in serie B nazionale e non finire nella nuova serie C che sa tanto di interregionale.
Per centrare l’obbiettivo, le novesi non dovranno più fare sconti a nessuno, né a chi le insegue in classifica né tantomeno a chi le precede anche perché Florentia e Arezzo, tutte le altre rivali sono alla portata di un gruppo che dalle dimissioni choc di mister Fossati ha avuto una scossa elettrica positiva. Merito di mister Giovannetti ma merito di una società che ha fatto quadrato evitando di cercare allenatori da fuori città e affidandosi alle risorse interne, mettendo così con le spalle virtualmente al muro un gruppo che sta dimostrando responsabilità e senso di attaccamento alla maglia oltre ogni aspettativa. A Luserna la vittoria è stata ipotecata nel primo tempo con centri di Arroyo (tornata al gol dopo un lungo digiuno per un fastidioso infortunio fisico), Zecchini e Ravera mentre nella ripresa il punteggio è stato dilatato dai centri di Mariano e ancora di Arroyo che si è portata a casa il pallone del match.
Per la Novese un successo ancor più rotondo di quello maturato qualche giorno prima in coppa Italia contro il Luserna delle baby, battute 5-0, un risultato che proietta le novesi ai quarti di finale ma che le vedrà confrontarsi a febbraio contro la corazzata Juventus Woman, la società satellite della squadra che da oltre un lustro domina in campo maschile il campionato italiano. Prima però ci sarà da pensare alla prossima sfida di campionato che metterà di fronte a Novi le biancocelesti e il Musiello Saluzzo, altro team alla portata di Lardo e socie per colpa di un calendario imbottito di derby abbordabili nella prima parte e di sfide decisive nel finale di ritorno.