Nuovo cinema, anche il campione di handbike dice sì
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
1 Febbraio 2018
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Nuovo cinema, anche il campione di handbike dice sì

Ultimo sopralluogo al multisala Moderno di Novi Ligure con il disability manager Bruno Ferretti e il campione di handbike Alessandro Moscatello. E la città si mobilita per l'inaugurazione: già venduti i primi biglietti, nelle vetrine compaiono le locandine disegnate da Bruno Barbato per Noviwood e nei bar in programma aperitivi a tema

Ultimo sopralluogo al multisala Moderno di Novi Ligure con il disability manager Bruno Ferretti e il campione di handbike Alessandro Moscatello. E la città si mobilita per l'inaugurazione: già venduti i primi biglietti, nelle vetrine compaiono le locandine disegnate da Bruno Barbato per Noviwood e nei bar in programma aperitivi a tema

NOVI LIGURE – Pollice in su per il nuovo cinema Moderno di Novi Ligure: il giudizio arriva da Alessandro Moscatello, campione italiano di handbike, che ieri pomeriggio ha visitato il multisala di via Girardengo con il disability manager comunale Bruno Ferretti. «Grazie alla disponibilità dell’ingegner Gianni Castellani, progettista e direttore dei lavori, abbiamo potuto seguire passo dopo passo le opere di ristrutturazione e dare qualche suggerimento per realizzare una struttura a misura di disabile. Ora siamo qui per una “prova sul campo”», ha spiegato Ferretti.

Il test è stato condotto dal novese d’adozione Alessandro Moscatello, 41enne di Taurisano (Lecce) rimasto paralizzato nel 2011 a causa di un brutto incidente sul lavoro. Nello sport ha trovato una nuova ragione di vita: è diventato un testimonial dell’Anmil, l’associazione italiana degli invalidi del lavoro, ed è campione italiano di handbike (quelle “strane” biciclette che vengono spinte a forza di braccia e si guidano da sdraiati).

Moscatello, con la propria sedia a rotelle ha sperimentato la pedana automatizzata per salire le scale, ha verificato la funzionalità dei bagni e lo spazio che in ciascuna sala di proiezione è stato riservato ai diversamente abili. Il risultato è stata una promozione a pieni voti del cinema costruito da Castellani e gestito dall’imprenditore ligure Alberto Passalacqua.

Sempre ieri, intanto, chi ha voluto ha potuto visitare in anteprima il rinato Moderno. Ad accaparrarsi i primi biglietti per le proiezioni di oggi sono stati Emanuele Lince e Manuela Manno. Tra i visitatori anche l’ex assessore e consigliere comunale Gianni Malfettani, cui spetta un altro primato: «È la seconda volta che partecipo all’inaugurazione di questo cinema – ha raccontato – perché c’ero anche il giorno in cui fu aperto, nel 1966. Ricordo che proiettarono “Il dottor Zivago” con Omar Sharif».

Un po’ tutta la città comunque si prepara ad accogliere il nuovo cinema. Nelle vetrine dei negozi ad esempio hanno fatto la loro comparsa le opere realizzate dal grafico Bruno Barbato, che con tanta fantasia – e un pizzico di ironia – ha modificato le locandine di grandi pellicole cinematografiche ambientandole a Novi (si possono ammirare sulla pagina Facebook Noviwood, un nome che ovviamente rappresenta un omaggio a Hollywood). E tra i locali c’è chi – come il Bar Sport dei portici – ha lanciato l’iniziativa “Cocktail & cinema”, proponendo agli avventori i cocktail divenuti celebri sul grande schermo, come il Manhattan di “A qualcuno piace caldo”, il Gin Rickey del “Grande Gatsby” o il Martini di “007”.

In cartellone, per i primi giorni di apertura, c’è “The Post” (giovedì ore 17.30 e 21.30; venerdì, sabato e domenica ore 15.30, 17.45, 20.00 e 22.20; lunedì e mercoledì ore 16.30, 18.50 e 21.30) e “Ella e John” (giovedì ore 17.30 e 21.15; venerdì, sabato e domenica ore 16.00, 18.10, 20.15 e 22.20; lunedì e mercoledì ore 16.30, 18.50 e 21.30). Chiuso il martedì.

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