Condannato per violenza sulla figlia quindicenne della ex moglie
E' stato condannato a quattro anni di carcere un uomo di 43 anni accusato di violenza sessuale e maltrattamenti su una ragazzina di 15 anni, figlia della ex moglie. "Ora racconto tutto a tua madre", le diceva, obbligandola ad avere rapporti o a praticare sesso orale
E' stato condannato a quattro anni di carcere un uomo di 43 anni accusato di violenza sessuale e maltrattamenti su una ragazzina di 15 anni, figlia della ex moglie. "Ora racconto tutto a tua madre", le diceva, obbligandola ad avere rapporti o a praticare sesso orale
CRONACA – E’ stato condannato a quattro anni di carcere un uomo di 43 anni accusato di violenza sessuale e maltrattamenti su una ragazzina di 15 anni, figlia della ormai ex moglie.
L’uomo, residente in un paese del novese, si trova in carcere dal gennaio 2017. L’altro giorno il tribunale di Alessandria lo ha giudicato con rito abbreviato. Era stata la difesa, sostenuta dagli avvocati Rossella Monti e Agostino Goglino, a chiedere il rito alternativo, che consente uno sconto di pena. Il rito abbreviato era condizionato ad una perizia psichiatrica dalla quale sarebbe emerso che l’uomo era in grado di intendere e di volere nel momento in cui ha costretto la ragazza ad avere rapporti sessuali. Secondo la difesa il 43enne stava passando un momento critico, perchè il rapporto con la moglie, e madre della ragazza, si stava incrinando.
Quando la donna era fuori casa per lavoro, lui chiamava la figliastra “puttana”. “Prepara la roba e te ne vai, io qui non ti voglio”, le diceva. Oppure “racconto tutto a tua madre”. La obbligava così ad avere rapporti o a praticare sesso orale. Era il 2016 e le violenze sono andate avanti per circa sei mesi. Ora la donna e la figlia tenteranno di ricostrursi una vita, mentre lui resta in carcere.