In consiglio è scontro sulla manutenzione della città
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Redazione - novionline@novionline.net  
15 Febbraio 2018
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In consiglio è scontro sulla manutenzione della città

Si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto il consiglio comunale della settimana scorsa, chiamato ad analizzare la situazione della manutenzione in città. Forse per il clima pre elettorale, la riunione è partita in salita e le posizioni di maggioranza e opposizione sono rimaste distanti

Si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto il consiglio comunale della settimana scorsa, chiamato ad analizzare la situazione della manutenzione in città. Forse per il clima pre elettorale, la riunione è partita in salita e le posizioni di maggioranza e opposizione sono rimaste distanti

NOVI LIGURE – Si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto il consiglio comunale della settimana scorsa, chiamato ad analizzare la situazione della manutenzione in città. Forse per il clima pre elettorale, la riunione è partita in salita, con qualche schermaglia sull’ordine del giorno. La maggioranza voleva che l’assessore Felicia Broda illustrasse i lavori eseguiti e quelli in programma, ma il presidente del consiglio comunale Costanzo Cuccuru ha preferito dare la parola all’opposizione.

«Sono anni che si parla della riqualificazione di piazza del Maneggio e oggi possiamo constatarne solo il continuo degrado – ha detto ad esempio Marco Bertoli – È praticamente inesistente la segnaletica orizzontale, gli stalli non sono segnati, e il chiosco, ex distributore di benzina, continua a essere abbandonato a se stesso, divenendo “cesso pubblico”». Su piazza del Maneggio è intervenuto anche Fabrizio Gallo, capogruppo del Movimento 5 Stelle, sottolineando lo stato della Cavallerizza e dei marciapiedi intorno alla piazza dove le piastrelle di ardesia si stanno staccando ormai ovunque.

Nell’occhio del ciclone, ancora una volta, il basso Pieve. «Lo scolmatore non è stato pulito, ci sono degli alberi dentro il fossato che ostruiscono il defluire delle acque. Ci ricordiamo bene tutti cosa è accaduto nell’autunno del 2014 in questa zona. Stesso discorso per la scuola Martiri della Benedicta», ha detto Bertoli.

L’assessore Broda, dal canto suo, ha risposto che nella passata legislatura si è fatto quanto possibile con un bilancio risicato a disposizione: «Con i soldi a disposizione abbiamo aiutato le famiglie in difficoltà, questo ha portato a un taglio dei fondi sulla manutenzione. Dal 2016 abbiamo iniziato una serie di interventi importanti. Ma ricordiamoci che la città non è solo asfalti e strade». Per Maria Rosa Porta le difficoltà economiche degli enti locali non possono essere una scusante: «C’è una totale mancanza organizzativa e gestionale della macchina comunale. Basta guardare cosa è accaduto in via Gramsci. Lavori che avrebbero dovuto durare anni e anni, in poco tempo sono stati vanificati. I lavori sono stati fatti male, così anche quelli relativi alle aiuole di viale Saffi. L’amministrazione comunale deve sorvegliare e agire di conseguenza quando le cose non sono fatte bene. Si deve essere più severi nei controlli. Penso alla situazione delle vetrine di via Roma: il sindaco ha emesso un’ordinanza sulla pulitura e manutenzione delle vetrine dei negozi sfitti, ma allo stato attuale nulla è stato fatto. Quante multe sono state elevate?».

Per il sindaco Rocchino Muliere le questioni finanziarie non sono di poco conto ma «dal 2016 abbiamo iniziato a reinvestire. Bisogna prendere in considerazione i lavori fatti in questi tre anni. Sono stati investiti 3 milioni e 400 mila euro sulla città. Certamente i problemi sono tanti e la manutenzione è un lavoro continuo. È difficile programmare ma stiamo cercando di farlo in modo puntuale».

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