Manita Novese al Sale: ottimi segnali dai biancocelesti
La Novese ha reagito da capolista allo svantaggio, riordinando le idee ed evitando di attaccare a testa bassa. Ben presto il fortino degli ospiti ha vacillato ed è caduto per un penalty realizzato da Giordano
La Novese ha reagito da capolista allo svantaggio, riordinando le idee ed evitando di attaccare a testa bassa. Ben presto il fortino degli ospiti ha vacillato ed è caduto per un penalty realizzato da Giordano
NOVI LIGURE – Non tragga in inganno il risultato perché contro il Sale nonostante il 5-1 finale, la Novese ha sofferto più del previsto. Il merito della squadra di Balsamo è stato quello di non scomporsi e di continuare a macinare gioco per avere la meglio su una compagine che a metà del primo tempo si è ritrovata avanti quasi per caso, complice uno sfortunato autogol di un difensore biancoceleste in seguito a un calcio d’angolo dei tortonesi. A questo punto, la Novese ha reagito da capolista allo svantaggio, riordinando le idee ed evitando di attaccare a testa bassa. Ben presto il fortino degli ospiti ha vacillato ed è caduto per un penalty realizzato da Giordano a cui ha fatto seguito prima della fine della prima frazione di gioco, la marcatura del vantaggio di capitan Olivieri.
Nella ripresa, Balsamo ha messo in campo una squadra a trazione anteriore e infatti il risultato si è dilatato, anche perché dopo il gol del cannoniere del girone Kraja, il sale è rimasto in inferiorità numerica e a quel punto la partita si è virtualmente chiusa salvo registrare le ultime due reti di Giordano che con una tripletta si sta rivelando valore aggiunto a un gruppo di bocche da fuoco impressionante e che conta anche Kraja, Manfrinati e Pasquali (sabato scorso assente per squalifica dopo il doppio giallo rimediato col Sardigliano).
Un successo importante che ha permesso alla Novese di mantenere il vantaggio sulla Boschese prima inseguitrice e sulle Pizzerie Muchacha anche se il campionato è ancora lungo, quel che conforta i biancocelesti è la condizione atletica. Anche se mister Balsamo preferisce aspettare i primi caldi per avere dei riscontri atletici, è indubbio che la Novese pare avere una marcia in più nei finali di partita, quando le rivali vanno in affanno e i biancocelesti invece allungano e aumentano i giri del loro motore. Inutile fare previsioni alla seconda di ritorno di un campionato ancora lungo ma l’impressione è che la Novese il suo meglio debba ancora metterlo in mostra e che i biancocelesti attendano la seconda parte del ritorno per piazzare l’allungo vincente anche perché il calendario ha riservato ai novesi i match clou per la promozione in una sequenza rapida e con le sfide che contano contro Boschese e gli alessandrini del Muchacha tutte in trasferta, un bel banco di prova per chi vuole salire in seconda categoria per risalire la china e riportare il nome Novese in alto nel panorama calcistico piemontese. Un bel segnale che dovrà essere confermato anche nelle prossime sfide già a partire dal derby di domenica prossima contro la Tiger Novi in una sfida dove i bomber non mancano: se nella Novese Manfrinati (11) e Kraja (15) sono la coppia regina, nella Tiger Ashan Qasir con 10 centri sui 19 realizzati dalla sua squadra, è bomber di razza.