Dislessia in età evolutiva e scarsa autostima
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
20 Febbraio 2018
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Dislessia in età evolutiva e scarsa autostima

Quando genitori o insegnanti sospettano di trovarsi difronte ad un bambino dislessico l’importante è che venga fatta al più presto una valutazione psicodiagnostica. Dopo la diagnosi il percorso riabilitativo è differenziato a seconda dell’età del soggetto, della specificità del disturbo e del grado di gravità

Quando genitori o insegnanti sospettano di trovarsi difronte ad un bambino dislessico l?importante è che venga fatta al più presto una valutazione psicodiagnostica. Dopo la diagnosi il percorso riabilitativo è differenziato a seconda dell?età del soggetto, della specificità del disturbo e del grado di gravità

SALUTE – La dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (Dsa), in questa categoria rientrano i disturbi delle abilità scolastiche e in particolare disortografia, disgrafia e discalcolia. Dislessia deriva dalla lingua greca e significa “difficoltà con le parole”. E’ un disturbo della lettura caratterizzato da una difficoltà ad acquisire bla capacità di leggere e scrivere in modo corretto, influente in relazione all’età, al di fuori di qualsiasi deficit di intelligenza, problema ambientale o psicologico, deficit sensoriale.

Le difficoltà di apprendimento causate dalla dislessia si manifestano con inversioni di lettere o numeri (la anziché al oppure 21 – 12), scambi di lettere simmetriche (p anziché q). A volte il bambino non riesce ad imparare le tabelline e alcune informazioni in sequenza come le lettere dell’alfabeto, i giorni della settimana, i mesi dell’anno, può fare confusione per quanto riguarda i rapporti spaziali e temporali (destra/sinistra, ieri/domani).

I sintomi della dislessia portano numerose conseguenze:
difficoltà di lettura e di scrittura;
difficoltà di comprensione linguistica nella lettura;
difficoltà di memoria e concentrazione;
difficoltà di organizzare i pensieri in modo chiaro;
scarsa immagine di sé;
timidezza.

Le difficoltà di apprendimento determinano uno scarso rendimento scolastico portando a catene di insuccessi prolungati che inevitabilmente compromettono l’immagine e l’autostima del soggetto. La mancanza di fiducia nelle proprie possibilità determina quindi un disagio psicologico che può portare facilmente alla timidezza, alla fobia sociale, alla depressione. Il non sentirsi all’altezza delle aspettative del mondo adulto, gli insuccessi scolastici, le difficoltà relazionali possono indurre il soggetto dislessico ad un forte disimpegno scolastico, all’apatia, all’isolamento sociale.

Quando qualcuno (genitore o insegnante) sospetta di trovarsi difronte ad un bambino dislessico l’importante che venga fatta al più presto una valutazione psicodiagnostica. Dopo la diagnosi il percorso riabilitativo è differenziato a seconda dell’età del soggetto, della specificità del disturbo e del grado di gravità.
 

Dott.sa Margherita Zambruno
Psicologa Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale
Tel: 3393171610
Riceve su appuntamento presso gli studi di Alessandria e Novi Ligure
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