Bici e turismo, rivenditori e hotel insieme per fare squadra
Legare ospitalità, natura e ciclismo, per sfruttare l'opportunità rappresentata dalle decine di migliaia di persone che ogni settimana visitano l'Outlet di Serravalle Scrivia. Il consorzio "Terre di Fausto Coppi" ha riunito intorno al tavolo i diversi interessati, come ristoratori, albergatori, associazioni ciclistiche e rivenditori di biciclette
Legare ospitalità, natura e ciclismo, per sfruttare l'opportunità rappresentata dalle decine di migliaia di persone che ogni settimana visitano l'Outlet di Serravalle Scrivia. Il consorzio "Terre di Fausto Coppi" ha riunito intorno al tavolo i diversi interessati, come ristoratori, albergatori, associazioni ciclistiche e rivenditori di biciclette
NOVI LIGURE – Legare ospitalità, natura e ciclismo, per sfruttare in chiave turistica l’opportunità rappresentata dalle decine di migliaia di persone che ogni settimana visitano l’Outlet di Serravalle Scrivia. Se ne è parlato diverse volte, ma oggi qualcosa sembra muovere passi concreti: il consorzio “Terre di Fausto Coppi” ha riunito intorno al tavolo le diverse realtà interessate, come ristoratori, albergatori, aziende vinicole e ovviamente associazioni ciclistiche e rivenditori di biciclette.
Il progetto – che coinvolgerà non solo gli amanti delle due ruote ma anche quelli del trekking e delle passeggiate – è organizzato in collaborazione con #ThinkSerravalle, il network turistico nato dalla collaborazione con l’Outlet. «L’idea è quella di offrire ai turisti un pacchetto “chiavi in mano” in grado di soddisfare ogni tipo di clientela – spiega Massimo Merlano, presidente del consorzio “Terre di Fausto Coppi” – Dalla famiglia che vuole trascorrere qualche ora in bicicletta alla scoperta di luoghi e sapori, a chi preferisce andare a piedi per funghi, castagne o tartufi; dal gruppo sportivo che intende cimentarsi sulle nostre colline al biker che ama percorrere in mountain bike i boschi e i sentieri».
Un incontro con le associazioni e società sportive che si occupano ciclismo, mountain bike e trekking (anche con la presenza dei rivenditori di biciclette) si è già tenuto e ha dato buoni frutti. «I negozi di biciclette, visto anche l’enorme sviluppo delle e-bike, si sono resi disponibili a fare sistema convenendo un listino unico di costi e servizi – dice Merlano – Porteremo queste proposte all’attenzione di tutte le strutture ricettive che potranno così offrire ai propri ospiti diverse opportunità di svago con itinerari a piedi, in bici o in moto. Si potranno anche affittare le e-bike che saranno consegnate direttamente dal rivenditore presso la struttura ricettiva».
Ora il consorzio intende aprire le porte ad altre collaborazioni: «Ogni società, associazione o pro loco può presentare le proprie proposte, che dovranno però seguire precise linee guida per garantire un alto livello di qualità», afferma Merlano. Il consorzio provvederà a diffondere il messaggio attraverso il sito www.thinkserravalle.it e altre materiale promozionale. «L’obiettivo è far trovare ai clienti servizi efficienti, cortesia e professionalità, per spingerli a tornare da noi. Le porte sono aperte e accoglieremo con gioia anche tutte le altre proposte sul tempo libero, dai cavalli al parapendio, perché il turismo possa finalmente anche da noi diventare opportunità di sviluppo e lavoro», conclude Massimo Merlano.