Dalla carta stampata, al web, al cinema: la sfida dei ragazzi del Ciampini-Boccardo
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
20 Marzo 2018
ore
00:00 Logo Newsguard

Dalla carta stampata, al web, al cinema: la sfida dei ragazzi del Ciampini-Boccardo

"Nota di classe", il giornale dell’istituto Ciampini-Boccardo di Novi Ligure, sbarca sul web e si fa conoscere anche fuori dai confini piemontesi. Con una proposta interessante che lega il cinema e l'insegnamento

"Nota di classe", il giornale dell?istituto Ciampini-Boccardo di Novi Ligure, sbarca sul web e si fa conoscere anche fuori dai confini piemontesi. Con una proposta interessante che lega il cinema e l'insegnamento

NOVI LIGURE – “Nota di classe”, il giornale dell’istituto Ciampini-Boccardo di Novi Ligure, sbarca sul web e si fa conoscere anche fuori dai confini piemontesi. La settimana scorsa, al convegno nazionale della stampa studentesca organizzato a Pioltello, nel milanese, c’erano anche gli studenti novesi a raccontare la loro esperienza.

Il tema di quest’anno era “Quarto potere e settima arte”, vale a dire i rapporti tra la carta stampata e il cinema. Un argomento che la caporedattrice di “Nota di classe” Angelica Rotondi e i suoi compagni Michele Tumminelli e Hanan Chaoub, rappresentanti del Ciampini-Boccardo a Pioltello, ben conoscono: su notadiclasse.jimdo.com si può infatti trovare una sezione di recensioni cinematografiche affidate alla penna di Roberta Del Giudice, studentessa della 4ªN.

Accompagnati dalla docente Elisabetta Baschiera, Angelica, Michele e Hanan si sono fatti portavoce di un messaggio importante: il cinema non è solo svago, ma è cultura e conoscenza; perché dunque non inserirlo tra le materie oggetto di insegnamento?

Scrive Angelica Rotondi: «Il cinema è da sempre è un potente strumento di comunicazione, persuasione ed educazione. Definito anche come la “settima arte”, è in grado di veicolare contenuti sociali e culturali importanti. È significativo che da qualche anno, agli esami di maturità, le tracce degli elaborati di italiano spesso chiedano di citare film a supporto delle loro argomentazioni, così come i testi di storia e letteratura italiana, propongono con sempre maggiore frequenza la descrizione di film storici di approfondimento».

«Sarebbe interessante – prosegue Angelica – introdurre il cinema nella scuola, sarebbe un nuovo modo di fare didattica, un percorso che contempla anche la fruizione di film, filmati, documentari o anche cineforum. Tutto questo richiederebbe probabilmente un aggiornamento degli insegnanti in campo cinematografico o la presenza di esperti, ma sarebbe un’occasione nuova e interessante per apprendere». E chissà che il messaggio dei ragazzi del Ciampini-Boccardo non venga colto e coltivato.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione