La giornata ecologica compie dieci anni
Una mattinata di volontariato ambientale durante la quale cittadini e rappresentanti delle istituzioni comunali si riuniscono volontariamente per ripulire il paese e le campagne limitrofe dai rifiuti abbandonati. Succede a Pasturana, dove la giornata ecologica compie 10 anni
Una mattinata di volontariato ambientale durante la quale cittadini e rappresentanti delle istituzioni comunali si riuniscono volontariamente per ripulire il paese e le campagne limitrofe dai rifiuti abbandonati. Succede a Pasturana, dove la giornata ecologica compie 10 anni
PASTURANA – Pasturana eccelle nel nostro territorio come uno dei comuni con la percentuale più alta di raccolta differenziata, oltre che per tutta una serie di iniziative che da anni vengono realizzate a sostegno dell’ambiente.
Tra queste la Giornata ecologica, che quest’anno compie il suo decimo anniversario ed è in programma per sabato 24 marzo dalle ore 8.30 alle 12.30, con ritrovo in piazza Spinola, di fronte al Comune.
Una mattinata, di volontariato ambientale, dove cittadini e rappresentanti delle istituzioni comunali si riuniscono volontariamente per ripulire il paese e le campagne limitrofe dai rifiuti abbandonati.
L’iniziativa è organizzata dal Comune e dal gruppo della Protezione civile di Pasturana, con il sostegno della regione Piemonte e della provincia di Alessandria. “L’iniziativa nacque 10 anni fa, nel 2008, da un’idea del Comune e della Federcaccia di Novi Ligure, che partecipa ancora attivamente – spiega Marco Mazzarello, rappresentante della Protezione Civile – Ogni anno raccogliamo camionate di rifiuti. I primi anni si trattava principalmente di rifiuti di grosse dimensioni: grandi elettrodomestici, motorini, il tetto di una macchina, cartelli stradali. Negli ultimi tempi, invece, a fare volume sono principalmente i piccoli oggetti: cartacce, lattine, bottiglie, ecc. Una settimana prima della giornata ecologica noi della Protezione civile facciamo un primo giro con i mezzi comunali per individuare i rifiuti più grandi, in modo da coordinarne al meglio il recupero. Durante la mattinata giriamo con i mezzi per raccogliere i sacchi pieni che lasciano i volontari lungo il percorso e recuperiamo gli ingombranti. Tutti i rifiuti vengono poi smaltiti in discarica”.
Quanti volessero contribuire possono farlo munendosi autonomamente di guanti e giubbino ad alta visibilità.