Brilla ancora la gioielleria valenzana, ma si investe poco e sul necessario
E' il settore orafo quello più in crescita rispetto ad un anno fa, ma la provincia è indietro rispetto alla media piemontese. Metà delle industrie ha investito poco o niente, sopratutto in macchinari e tecnologia
E' il settore orafo quello più in crescita rispetto ad un anno fa, ma la provincia è indietro rispetto alla media piemontese. Metà delle industrie ha investito poco o niente, sopratutto in macchinari e tecnologia
ECONOMIA – Il classico regalo di Natale resta ancora il gioiello, in tutto il Mondo. Sarà anche per questo che la produzione di ottobre-dicembre 2017 in provincia di Alessandria ha visto nuovamente brillare il settore degli oggetti preziosi. Lo dice l’ultima indagine congiunturale della Camera di Commercio sull’analisi delle interviste di 168 aziende della provincia che in totale fatturano 2,4 miliardi di euro (quasi 7 mila addetti). Ancora una volta è la gioielleria a vantare il primato in performance migliorata, anche se nel complessivo il territorio cresce meno della media piemontese, +3,9%. L’indice della produzione industriale nel quarto trimestre 2017 segna +2,4% rispetto a un anno fa (quarto trimestre 2016).
“In generale, anche se la serie storica dell’anno 2017 ha un trend decrescente, rispetto allo stesso dato di fine 2016 (+1,3%) il dato di fine 2017 registra una crescita, contribuendo in questo modo a delineare un panorama di maggiore stabilità complessiva negli ultimi mesi”, commenta il presidente della Camera di Commercio di Alessandria Gian Paolo Coscia. La metalmeccanica-micro e la media industria chimica sono però le maglie nere della produzione, in negativo dell’un per cento. Le industrie metalmeccaniche viaggiano a quasi 5% rispetto all’anno precedente, la e la gioielleria è a +9,9% con punte sulla piccola del +12,6% e media industria (+14,4%, il dato più alto dell’intero quadro). Le altre industrie manifatturiere viaggiano complessivamente su una media vicina allo zero, con una discesa significativa nella media industria (-5%).
Anche se si produce di più gli investimenti sono stati pochi e limitati. Quasi la metà delle industrie della provincia di Alessandria non ha effettuato investimenti nel 2017, della restante metà, buona parte ha investito al di sotto dei 25mila euro. Chi ha voluto/potuto ha pensato molto in concreto, investando in macchinari e attrezzature, a seguire investimenti in sistemi elettronici e ricerca e sviluppo. Gli investimenti previsti nel 2018 seguono lo stesso trend, con una riduzione in macchinari e attrezzature e un aumento in elaboratori e sistemi elettronici e in ricerca e sviluppo. Dove li hanno trovati i soldi? Autofinanziamento in maggioranza, poi le banche.