Giornate di primavera Fai, i numeri del successo
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
27 Marzo 2018
ore
00:00 Logo Newsguard

Giornate di primavera Fai, i numeri del successo

Circa 4.500 persone hanno risposto all'invito del gruppo novese del Fai: un migliaio i visitatori a Novi, oltre 3 mila quelli a Gavi. Bene anche Retorto, aperto dal Fai "Fiumi della bassa valle", con circa 900 presenze. Soddisfazione anche per il numero di studenti che ha aderito all'iniziativa degli Apprendisti Ciceroni

Circa 4.500 persone hanno risposto all'invito del gruppo novese del Fai: un migliaio i visitatori a Novi, oltre 3 mila quelli a Gavi. Bene anche Retorto, aperto dal Fai "Fiumi della bassa valle", con circa 900 presenze. Soddisfazione anche per il numero di studenti che ha aderito all'iniziativa degli Apprendisti Ciceroni

NOVI LIGURE – Circa 4.500 persone hanno risposto all’invito del gruppo novese del Fai, il Fondo ambiente italiano. Sabato e domenica sono stati un migliaio i visitatori di palazzo Adorno, in via Girardengo a Novi Ligure, e circa 1.200 quelli di villa Broglia, a Gavi. A riscuotere il successo maggiore l’apertura della Centuriona, lungo la strada che da Gavi conduce a Voltaggio: 2.300 le presenze in questa antica tenuta risalente alla prima metà del Cinquecento.

A fare davvero la differenza, però, sono stati numeri molto più piccoli. Parliamo di quei 60 studenti del liceo Amaldi e dell’istituto Ciampini-Boccardo che hanno fatto da guida ai visitatori, alternandosi nei tre luoghi aperti dal Fai nel weekend, con orario continuato dalle 10 del mattino alle 6 del pomeriggio. Gli “Apprendisti Ciceroni” – così si chiamano i ragazzi delle scuole coinvolti dal Fondo ambiente italiano – sono stati fondamentali per la riuscita delle Giornate di primavera. «L’iniziativa degli Apprendisti Ciceroni fa parte di un progetto di alternanza scuola-lavoro – spiega Elena D’Elia, responsabile del gruppo giovani del Fai novese – e complessivamente sono stati circa 90 gli studenti coinvolti».

Ottimi risultati anche a Retorto: il borgo nei pressi di Predosa è stato scelto come meta di visita da 900 visitatori. «Se la giornata di sabato fosse stata altrettanto soleggiata quanto quella di domenica, avrebbero potuto essere più di mille, in linea con i numeri degli anni scorsi», spiega Andrea Scotto. In ogni caso, si tratta di «un risultato che premia l’impegno e la disponibilità dei proprietari di Retorto, dei volontari del gruppo Fai “Fiumi della Bassa Valle” e di tutte e tutti coloro che, da mesi, hanno dedicato tempo ed energie all’organizzazione».

A Mornese, oltre 150 persone hanno potuto ammirare la chiesa di San Silvestro con i suoi bellissimi spunti liberty, l’oratorio e i sotterranei dove sorgeva l’antico cimitero con la mostra dei presepi da tutto il mondo e il presepe meccanico artigianale.

Foto: Gruppo Fai Novi Ligure (www.facebook.com/gruppofainoviligure).

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione