Amaldi e Novinterzapagina, la mostra diventa un esperimento che farà scuola
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
29 Marzo 2018
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Amaldi e Novinterzapagina, la mostra diventa un esperimento che farà scuola

La mostra "Cartoline dalla Grande Guerra" allestita alla galleria Pagetto Arte di Novi Ligure, non è stata solo un'esposizione a carattere storico ma anche un esperimento di alternanza scuola-lavoro tra il liceo Amaldi e l'associazione culturale Novinterzapagina

La mostra "Cartoline dalla Grande Guerra" allestita alla galleria Pagetto Arte di Novi Ligure, non è stata solo un'esposizione a carattere storico ma anche un esperimento di alternanza scuola-lavoro tra il liceo Amaldi e l'associazione culturale Novinterzapagina

NOVI LIGURE – La mostra “Cartoline dalla Grande Guerra”, allestita alla galleria Pagetto Arte di Novi Ligure, non è stata solo un’esposizione a carattere storico ma anche un interessante esperimento di alternanza scuola-lavoro. La mostra infatti è stata curata dagli alunni della 4ªE del liceo Amaldi – indirizzo linguistico – con la collaborazione dell’associazione culturale Novinterzapagina. «Anziché mandare i singoli ragazzi in aziende o uffici abbiamo pensato di creare un progetto di classe, che fosse specifico per la loro realtà», spiega la docente Antonella Ghibaudi.

«Gli studenti si sono misurati con una fonte storica originale [le cartoline risalenti alla prima Guerra Mondiale raccolte da Giulia Bovone di Novinterzapagina; ndr] e soprattutto con la traduzione dall’inglese, dal francese e dal tedesco. Con tutte le difficoltà del caso: comprendere il contesto e i riferimenti dell’epoca, leggere le diverse grafie (specie quella tedesca che è molto cambiata nel tempo), migliorare le proprie competenze informatiche per schedare il materiale sul computer, impaginare inviti e brochure. Senza contare poi l’allestimento della mostra vera e propria», dice Ghibaudi.
L’esperienza, riferisce l’insegnante, è stata positiva e meriterebbe di essere ripetuta, magari con altre associazioni, «anche se un conto è fare da tutor a uno studente, un conto farlo a un’intera classe, l’impegno è senz’altro maggiore».

«L’iniziativa ha avuto un grandissimo successo a cui hanno contribuito i ragazzi, i loro insegnanti, la nostra coordinatrice Giulia Bovone, la stampa locale, la galleria che ha ospitato l’evento e il folto pubblico di visitatori (sono state oltre duecentocinquanta le presenze – commenta il segretario di Novinterzapagina Alessandro Marruchi – Siamo riusciti, soprattutto grazie a Giulia, a inaugurare un ponte verso le scuole cittadine e i ragazzi dell’Amaldi, che per l’intera settimana hanno presidiato la sala della mostra, ci hanno confermato l’intenzione di dar vita in futuro ad analoghe iniziative».

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