Alla Juta vanno in scena i canonici, ruspanti preti di paese
Al teatro della Juta di Arquata Scrivia va in scena lo spettacolo "I canonici", scritto da Massimo Brusasco e interpretato dagli attori della Compagnia teatrale fubinese
Al teatro della Juta di Arquata Scrivia va in scena lo spettacolo "I canonici", scritto da Massimo Brusasco e interpretato dagli attori della Compagnia teatrale fubinese
ARQUATA SCRIVIA – È il 1748 e i canonici ambiscono a indossare la cappa magna e il rocchetto, prestigiosi simboli ecclesiastici. Per fare sì che papa Benedetto XIV conceda loro questa possibilità, chiedono aiuto al cardinale Giacomo Millo, solito recarsi in Monferrato dove risiedono alcuni familiari.
È l’inizio della storia di “I canonici”, lo spettacolo scritto e diretto da Massimo Brusasco, che sarà messo in scena dalla Compagnia teatrale fubinese sabato 7 aprile, presso il teatro della Juta di Arquata Scrivia. Il testo si ispira al quadro “I canonici di Lu”, dipinto da Pier Francesco Guala (1698-1757). Tornando alla trama dello spettacolo, ai canonici arriva la tanto sospirata concessione, festeggiata con tre giorni di baldoria: i ruspanti preti “da paese” come tali si comportano, anche quando si trovano al cospetto del cardinale Millo, uomo di fiducia di papa Benedetto XIV. Questo comporterà una serie di equivoci e situazioni paradossali.
Lo spettacolo prenderà il via alle 21.00 al teatro di via Buozzi (biglietti 10 euro). La Compagnia teatrale fubinese è nata nel 1981 e ha in repertorio commedie dialettali e in lingua, spettacoli itineranti, show cabarettistici, musical. Dal 1996 organizza la rassegna teatrale “Fubine Ridens”.