In mostra a Vercelli la curiosa collezione di Carletto Bergaglio
Un po' della storia di Gavi, insieme a pezzi unici e curiosità farmaceutiche, saranno in mostra a Vercelli. Al museo Leone verrà allestita una nuova mostra in collaborazione con il museo della farmacia Picciòla di Vercelli: in anteprima assoluta e mai esposta al pubblico verrà presentata la curiosa collezione del farmacista di Gavi Giuseppe Carletto Bergaglio
Un po' della storia di Gavi, insieme a pezzi unici e curiosità farmaceutiche, saranno in mostra a Vercelli. Al museo Leone verrà allestita una nuova mostra in collaborazione con il museo della farmacia Picciòla di Vercelli: in anteprima assoluta e mai esposta al pubblico verrà presentata la curiosa collezione del farmacista di Gavi Giuseppe Carletto Bergaglio
CULTURA – Un po’ della storia di Gavi, insieme a pezzi unici e curiosità farmaceutiche, saranno in mostra a Vercelli. Al museo Leone, a partire da sabato 14 aprile e fino a domenica 14 ottobre, verrà allestita una nuova mostra in collaborazione con il museo della farmacia “Picciòla” di Vercelli: in anteprima assoluta e mai esposta al pubblico verrà presentata la curiosa collezione del farmacista di Gavi Giuseppe Carletto Bergaglio, donata dagli eredi al museo della Farmacia.
Di essa si è molto vociferato in passato: famosa come “collezione di clisteri”, grazie a quelli che sono i pezzi forti della raccolta e per questo capace di stuzzicare le più disparate fantasie, la collezione annovera clisteri in peltro, metallo e legno databili tra il Sette e il Novecento, diurni e notturni, pitali in vetro e ceramica delle più ricercate manifatture, quaresimali, pappagalli, irrigatori vaginali, comode, il bidet da viaggio della Regina Margherita e altre curiosità farmaceutiche.
Giuseppe (detto Carletto) Bergaglio, intelligente e poliedrica figura umana, è stato l’ideatore della promozione del Gavi, storico e custode delle tradizioni del territorio, per anni guida e anima della pro loco gaviese e fondatore dell’Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi. Fu farmacista fino alla morte, avvenuta nel 2005, in quel di Portacomaro, nell’astigiano. Dal 2015 la sua collezione ha lasciato Gavi per approdare a Vercelli accolta dal dottor Carlo Bagliani che, nell’attesa di poterla esporre in uno spazio adeguato, già nel 2015 grazie anche all’ordine dei farmacisti, ne aveva esposta una parte significativa nei padiglioni di Expo 2015.
L’inaugurazione della mostra “Taumaturgiche siringhe” si terrà sabato 14 aprile alle 17.30. L’esposizione sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 15 alle 17.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
La visita alla mostra è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo (7 euro intero; 5 euro ridotto). Per informazioni: tel. 0161 253204.