Mercato artigianale, si parte con un nuovo progetto per via Roma
Un mercato dedicato agli artigiani in via Roma, a Novi Ligure. E' il progetto dellamministrazione comunale, che ogni primo giovedì del mese intende ampliare il mercato settimanale creando una zona dedicata alle bancarelle degli artigiani
Un mercato dedicato agli artigiani in via Roma, a Novi Ligure. E' il progetto dell?amministrazione comunale, che ogni primo giovedì del mese intende ampliare il mercato settimanale creando una zona dedicata alle bancarelle degli artigiani
NOVI LIGURE – Un mercato dedicato agli artigiani in via Roma, a Novi Ligure. È il progetto dell’amministrazione comunale, che ogni primo giovedì del mese intende ampliare il mercato settimanale creando una zona dedicata alle bancarelle degli artigiani. L’area individuata è appunto quella di via Roma, nel tratto compreso tra piazza XX Settembre e piazzetta Carenzi. Per ora sono tre gli artigiani che hanno già aderito al progetto e che hanno fatto la propria comparsa in via Roma la scorsa settimana: i fabbri Mininno di Pozzolo Formigaro e Camuffo di Gavi, e il farinotto Luciano Lorito.
I posti disponibili non sono molti, una ventina in tutto: per questo il Comune ha diffuso un bando per il rilascio delle concessioni, che saranno valide a titolo sperimentale fino al 31 dicembre di quest’anno. Non sarà cambiata la distribuzione dei banchi già presenti in piazza Carenzi e in piazza Dellepiane, l’intenzione è quella di proporre un’offerta merceologica di qualità legata al mondo dell’artigianato.
Le domande potranno essere presentate dagli ambulanti entro il 31 maggio e la graduatoria degli ammessi sarà pubblicata entro il 15 giugno prossimo.
L’ampliamento del mercato settimanale del giovedì rientra nell’ambito del più vasto piano di riqualificazione del centro storico promosso dall’amministrazione comunale. «Il centro storico di Novi rischia di subire uno “spopolamento” anche e soprattutto commerciale dovuto a diversi fattori come la sfavorevole congiuntura economica, la continua e rapida evoluzione degli stili di vita e di consumo della popolazione residente, la liberalizzazione delle autorizzazioni e degli orari di apertura degli esercizi commerciali», ha spiegato il sindaco Rocchino Muliere.